Niccheri, l'uscita d'emergenza in A1 non si farà. Tozzi: "Il gruppo regionale Pd è uscito dall'aula"

Politica
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di Martina Stratini
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Incidente in autostrada
Incidente in autostrada © Pixabay

"Se i cittadini valdarnesi si chiedono ancora quanto il Pd abbia a cuore i presidi sanitari e l’accesso ai servizi ospedalieri nei loro territori, nella seduta del consiglio regionale del 28 luglio ne abbiamo avuto la dimostrazione: al momento della votazione di una mozione - proposta da Italia Viva ma fortemente sostenuta dalla Lega – con la quale si impegnava la giunta a realizzare una uscita di emergenza nella corsia nord della A1 nel tratto Incisa Reggello – Fi Sud per il collegamento veloce dei mezzi di soccorso con l’ospedale di Ponte a Niccheri, il gruppo regionale democratico è uscito dall’aula facendo venire meno il numero legale". Lo scrive Elisa Tozzi, capogruppo di Reggello Domani e responsabile provinciale Enti Locali della Lega.

"Il Pd regionale, nonostante il goffo tentativo dei sindaci di difendere i presidi territoriali richiamando al rispetto di patti ormai disattesi nei fatti, ha dimostrato quanto si interessi dei servizi sanitari valdarnesi: zero. Non ci resta che constatare come non solo il Pd sia scollegato dai proprio sindaci, ma come questi ultimi, di fatto, a parole sostengano la sanità territoriale ma, nei fatti, niente abbiano messo in campo per realizzarla. A distanza di anni e nonostante gli sfavillanti annunci, a Reggello, solo per fare un esempio, manca ancora la Casa della Salute, già finanziata e i cui lavori non sono mai iniziati. Il sindaco Benucci – anziché sollecitare Rossi e Giani sul Serristori, oramai diventato un tema solo da campagna elettorale – si decida a sciogliere i nodi che ancora impediscono l’avvio dei lavori di un presidio importante per il Comune", conclude Tozzi.

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