Il sindaco di Londa, Tommaso Cuoretti, ha segnalato nuovamente la presenza di un rave party abusivo che, secondo quanto dichiarato, si sarebbe svolto per l’ennesimo fine settimana consecutivo tra venerdì e domenica in località sopra Vamperti. L’episodio si inserirebbe in una serie di eventi analoghi che, sempre secondo l’amministrazione comunale, si ripeterebbero da tempo con frequenza quasi mensile.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato come la situazione sia già stata oggetto di numerose segnalazioni alle forze dell’ordine, oltre che di comunicazioni indirizzate alla Prefettura e alla Questura di Firenze. Sarebbero inoltre state presentate petizioni e denunce da parte del Comune e dei cittadini, senza che, secondo quanto riportato, siano stati ottenuti riscontri risolutivi.
Il sindaco ha espresso forte preoccupazione per gli effetti che tali eventi avrebbero sulla comunità locale, sottolineando la presenza di musica ad alto volume per tutta la notte, presunti episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e vendita non autorizzata di alcolici. L’area interessata sarebbe una zona boschiva nella quale, sempre secondo la ricostruzione fornita, verrebbero realizzate strutture improvvisate per lo svolgimento degli eventi.
Nel comunicato viene evidenziato anche il tema della disparità di trattamento tra eventi autorizzati e manifestazioni abusive, sottolineando come per iniziative pubbliche regolari siano necessarie autorizzazioni specifiche, mentre le attività contestate si svolgerebbero senza alcuna autorizzazione formale. Il sindaco ha definito la situazione come fonte di forte disagio per residenti e attività locali, parlando di una pressione crescente sulla comunità.
L’amministrazione comunale di Londa ha quindi rivolto un nuovo appello alle istituzioni competenti affinché vengano adottate misure più incisive per il controllo del territorio e la prevenzione di eventi non autorizzati, con l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e il rispetto delle normative vigenti.






