Pontassieve

Pontassieve. Studenti e istituzioni in pellegrinaggio nei luoghi della memoria

Il programma del viaggio si sviluppa attraverso un itinerario di cinque giorni che comprende la visita agli ex campi di...

Memoria 2026(1)

Una delegazione del Comune di Pontassieve sta partecipando in questi giorni a un viaggio della memoria nei principali luoghi simbolo della deportazione nazista in Europa. Dal 7 all’11 maggio studenti, insegnanti e rappresentanti istituzionali sono impegnati in un percorso di studio e riflessione promosso dalla sezione fiorentina dell’ANED, l’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti.

La delegazione è guidata dal sindaco Carlo Boni e dal presidente del Consiglio comunale Leonardo Ceccarelli e coinvolge studenti delle scuole Balducci e Maltoni, accompagnati dai rispettivi docenti. L’iniziativa rientra nel tradizionale pellegrinaggio organizzato ogni anno per i giovani della Città Metropolitana di Firenze con l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle tragedie del Novecento e promuovere una cultura della memoria e della responsabilità civile.

Il programma del viaggio si sviluppa attraverso un itinerario di cinque giorni che comprende la visita agli ex campi di concentramento e sterminio di Dachau, Ebensee, Gusen e Mauthausen, oltre alla Risiera di San Sabba a Trieste, unico campo di sterminio nazista presente sul territorio italiano. Tra le tappe più significative figura anche il Castello di Hartheim, luogo legato al programma Aktion T4, attraverso il quale il regime nazista organizzò l’eliminazione sistematica delle persone con disabilità.

L’esperienza viene presentata non soltanto come un’attività didattica, ma come un percorso di consapevolezza rivolto alle nuove generazioni. L’obiettivo è quello di trasformare i partecipanti in custodi attivi della memoria storica, stimolando una riflessione sui temi dei diritti umani, della dignità della persona e della lotta contro ogni forma di odio, discriminazione e violenza.

Tra i momenti più significativi del pellegrinaggio è prevista anche la visita alla targa commemorativa dedicata ad Archimede Piani, cittadino di Acone, nel territorio di Pontassieve, deportato nel 1944 nel campo di Mauthausen. Arrestato e trasferito insieme ad altri deportati politici dell’area fiorentina, Piani è oggi ricordato anche attraverso una pietra d’inciampo collocata in via Mannelli a Firenze.

Il viaggio della memoria rappresenta per studenti e istituzioni un’occasione di confronto diretto con i luoghi simbolo della persecuzione nazista, in un momento storico in cui il valore della memoria continua a essere considerato uno strumento fondamentale per la costruzione di una società consapevole e democratica.

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