Si terrà venerdì 15 maggio 2026 alle ore 18:00, presso il Teatro Cinema Italia di Pontassieve, la terza edizione del Premio Letterario “Gli ultimi”, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Are-té e dedicata alla valorizzazione della letteratura sociale. L’evento rappresenta un’importante occasione di riflessione culturale sui temi della marginalità, dei diritti e della solidarietà, attraverso il riconoscimento di opere pubblicate negli ultimi cinque anni.
Il premio, a cadenza annuale, si distingue per l’attenzione rivolta a testi che spaziano tra narrativa, saggistica e biografie, accomunati dalla capacità di raccontare realtà spesso poco rappresentate e di stimolare una maggiore consapevolezza civile. L’obiettivo è quello di promuovere una cultura attenta alle fragilità sociali e alle dinamiche di inclusione, dando voce a esperienze e storie che contribuiscono a comprendere meglio la complessità della società contemporanea.
Per l’edizione 2026 sono stati selezionati quattro finalisti: Alessandra Cotoloni con “Taxi Milano25”, Simone Lisi con “Le interruzioni. Romanzo provvisorio su mia madre”, Irene Merlo con “Io ce l’ho fatta” e Saverio Tommasi con “Troppo neri”. Le opere in concorso sono state scelte per il loro impatto sulla coscienza sociale e per la capacità di affrontare tematiche rilevanti con profondità e sensibilità.
La valutazione finale sarà affidata a una giuria tecnica composta da Maria Letizia Magnelli, Francesca Cerreto, Paolo Mugnai, Jacopo Storni ed Enrico Zoi. Durante la cerimonia, gli autori saranno presenti per dialogare con il pubblico, offrendo un momento di confronto diretto sui contenuti dei loro lavori e sulle tematiche affrontate.
Nel corso dell’evento sarà inoltre allestito uno spazio dedicato alla vendita dei libri in concorso, curato dalla libreria Fortuna di Pontassieve. L’iniziativa si configura così come un appuntamento significativo per il territorio, capace di unire promozione culturale e impegno civile, favorendo un dibattito aperto su questioni centrali quali l’accoglienza, l’integrazione e la giustizia sociale.






