Valdisieve

Val di Sieve. Conclusi i lavori sul fiume e firmata la nuova convenzione per la bonifica

Gli interventi hanno interessato due distinti tratti fluviali: il primo dalla confluenza con l’Arno fino al torrente Argomenna, il...

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Si sono recentemente conclusi importanti interventi di manutenzione lungo le sponde del fiume Sieve, nell’ambito di un programma di lavori finalizzati al miglioramento della sicurezza idraulica del territorio della Val di Sieve. Le opere, realizzate dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, hanno comportato un investimento complessivo di circa 400 mila euro e si inseriscono nel più ampio piano di interventi post-evento meteo del marzo 2025.

Gli interventi hanno interessato due distinti tratti fluviali: il primo dalla confluenza con l’Arno fino al torrente Argomenna, il secondo dall’Argomenna fino alla confluenza con il torrente Godenzo in località Dicomano. Le attività hanno previsto la rimozione di materiale vegetale flottante e la gestione della fascia arborea ripariale, con operazioni di diradamento finalizzate alla riqualificazione ambientale e alla riduzione del rischio idraulico, secondo le strategie di manutenzione ordinaria adottate dal Consorzio.

A seguito della conclusione dei lavori, si è svolto a Pontassieve un incontro istituzionale per la verifica degli interventi e la firma di una nuova convenzione tra il Consorzio di Bonifica e l’Unione dei Comuni del Valdarno e della Val di Sieve, sotto il coordinamento della Regione Toscana. All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti istituzionali regionali e locali, tra cui il Presidente della Regione Toscana, il Consorzio di Bonifica e i sindaci dei Comuni interessati.

La convenzione disciplina la gestione del reticolo idraulico nel comprensorio di bonifica 3 Medio Valdarno, che comprende i territori dei Comuni di Londa, Rufina, Pontassieve, Pelago, Reggello e San Godenzo. L’accordo definisce modalità operative, tempi di programmazione degli interventi, trasferimento di risorse e impiego di personale e attrezzature, in coerenza con la normativa regionale vigente in materia di bonifica.

L’intesa rappresenta un passaggio rilevante nella gestione condivisa del sistema idraulico territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra enti e garantire una manutenzione più efficace e coordinata del reticolo fluviale, anche in funzione della prevenzione del rischio idrogeologico

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