Pontassieve

Pontassieve, al palazzo comunale la mostra “I Cieli di Pontassieve” di Livia Livi

L’iniziativa si inserisce nel programma culturale promosso dall’amministrazione comunale e rappresenta un’occasione di...

LOCANDINA modificato

Dal 16 maggio al 6 giugno 2026 il Comune di Pontassieve ospita, nella Sala delle Eroine del Palazzo Comunale in via Tanzini 30, la mostra personale dell’artista Livia Livi dal titolo “I cieli di Pontassieve”. L’esposizione sarà inaugurata ufficialmente sabato 16 maggio alle ore 17:00 e propone un percorso artistico incentrato sull’interpretazione del cielo e delle sue variazioni cromatiche come elemento identitario e simbolico del paesaggio locale.

L’iniziativa si inserisce nel programma culturale promosso dall’amministrazione comunale e rappresenta un’occasione di valorizzazione della produzione artistica contemporanea attraverso un dialogo diretto con il territorio. Le opere esposte compongono una rassegna dedicata alle suggestioni atmosferiche, in cui il cielo diventa soggetto centrale e al tempo stesso strumento espressivo di emozioni, percezioni e stati d’animo.

Il lavoro di Livia Livi si caratterizza per una forte componente cromatica ed emotiva, con una ricerca che trasforma l’osservazione del paesaggio in una dimensione interpretativa e contemplativa. I cieli di Pontassieve vengono così rappresentati come elementi mutevoli e dinamici, capaci di restituire sensazioni che oscillano tra realtà e astrazione, tra percezione visiva e introspezione.

La mostra sarà visitabile fino al 6 giugno secondo i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00; martedì e giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. In occasione del periodo del Toscanello sono inoltre previste aperture straordinarie per favorire una maggiore fruizione da parte del pubblico e dei visitatori.

L’esposizione si propone come un percorso culturale aperto alla cittadinanza, volto a rafforzare il legame tra arte contemporanea e spazio pubblico, offrendo una lettura simbolica del territorio attraverso la sensibilità artistica dell’autrice.

Change privacy settings
×