Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una modifica al regolamento di polizia locale introducendo l’articolo 8-bis, che disciplina nuove limitazioni alla possibilità di fumare all’aperto in alcune aree pubbliche del territorio. L’intervento normativo si inserisce in un più ampio quadro di tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alla protezione dei minori e delle fasce più fragili della popolazione, oltre alla riduzione dell’impatto ambientale legato ai mozziconi di sigaretta.
La nuova disciplina prevede il divieto di fumo, esteso sia ai prodotti tradizionali del tabacco sia alle sigarette elettroniche e ai dispositivi a tabacco riscaldato, in una serie di luoghi considerati sensibili. Tra questi rientrano parchi pubblici e aree verdi, aree gioco e spazi ricreativi per bambini, fermate del trasporto pubblico entro un raggio di 10 metri dalle pensiline, aree cimiteriali, spazi dedicati alla sgambatura dei cani, impianti sportivi all’aperto e relative aree per il pubblico, oltre alle zone attrezzate per la ristorazione all’aperto.
È previsto che il divieto non si applichi esclusivamente nei parchi e nelle aree verdi qualora il fumo avvenga in spazi isolati e a una distanza minima di dieci metri da altre persone, al fine di garantire un equilibrio tra libertà individuale e tutela della salute collettiva.
La violazione delle disposizioni comporta l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie secondo quanto stabilito dai regolamenti di polizia locale. L’amministrazione comunale ha sottolineato come la misura si ispiri alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che evidenziano i rischi del fumo passivo anche in ambienti aperti o parzialmente aperti.
L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della salute e del decoro urbano, favorendo un cambiamento culturale soprattutto nelle nuove generazioni. In fase di attuazione saranno installati appositi cartelli informativi nelle aree interessate, in vista dell’entrata in vigore della nuova normativa.






