Dio è in pausa pranzo: Una commedia esplosiva a firma di Michele Coppini

Nelle sale il 28 marzo il film "anticomplottista". Un cast formato da una squadra di comici toscani con musiche realizzate da due rapper toscani. Coppini ci spiega la genesi dell'idea.

Spettacolo
visibility48 - domenica 27 marzo 2022
di Paolo Insolia
Dio è in pausa pranzo
Dio è in pausa pranzo © Officine Papavero

Il regista fiorentino Michele Coppini, conosciuto nelle sale cinematografiche anche per le sue precedenti opere come "Zero Budget" del 2014 e "Ora non ricordo il nome" del 2017, definisce il suo nuovo film una commedia "drammenziale" con un cast stellare, che va da Sergio Forconi a Athina Cenci e MIss Italia Rachele Risaliti.

L'ho raggiunto al telefono per farmi raccontare qualcosa di più di questa nuova commedia. L’intervista è piacevole, e confesso che in un paio di occasioni non sono riuscito a trattenere le risate. Michele è un vulcano di parole e di comicità.

Mi racconta che l’idea del film è nata per caso. Si trovava in autostrada, e stava ascoltando una canzone alla radio. Entra in galleria e il segnale si interrompe. Cambia alla ricerca di altra musica, ma niente. A un certo punto si imbatte nello speaker di una radio nazionale (che prende sempre e ovunque..), che enunciava che la pandemia era stata architettata dai potenti della terra per condannare i “guerrieri” che combattono il sistema. Come? Trasformandoli in zombie.

Esce dalla galleria e cambia subito stazione, ma quel discorso gli ha dato le basi per il film, che in chiave ironica mira a prendere in giro quelli che lui definisce complottisti, ovvero coloro che crederebbero a qualunque cosa pur di non accettare la realtà, e che mai si affiderebbero alle cure degli scienziati, ideatori - a detta loro - di un vaccino dannosissimo. Secondo il suo parere i complottisti non sono individui cattivi come qualcuno pensa, bensì soli, non integrati in società e con un passato difficile, e che sperano di andare incontro a un riscatto sociale. Tutta la vita sbeffeggiati e ora eroi che avevano messo in guardia l’umanità dalla pericolosità del vaccino.

Con Dio è in pausa pranzo Coppini mira a calmare gli animi di chi ha opinioni contrastanti circa la pandemia, ma soprattutto circa il vaccino. Mi racconta di non essersi vaccinato a cuor leggero, ma ha preferito ascoltare i consigli dei virologi piuttosto che le derive complottistiche circolanti sul web. Alla domanda: Perché l’uomo ha così bisogno della commedia? risponde che ridere è una cura per l’anima e per il cuore, e che i sacrifici che la vita comporta sono meno gravosi se accompagnati dalla risata.

Coppini dice che usciremo migliori da questa situazione solo a patto di impegnarci, ma dev’essere un impegno collettivo, in quanto il singolo senza il gruppo non va da nessuna parte. Pensa, e spera, che nonostante i modelli edificanti di oggi siano personaggi arroganti, indifferenti e egoisti, dopo la pandemia ci sarà un’inversione di rotta, un ritorno alla bontà insita in ogni uomo.

Il registra, alla fine della piacevole chiacchierata mi chiede di chiudere l'articolo con un messaggio positivo: se venite a vedere il mio film ne uscirete non solo migliori, ma bene abbestia.

Scheda del Film: DIO È IN PAUSA PRANZO

  • titolo originale: Dio è in pausa pranzo
  • regia di: Michele Coppini
  • cast: Michele Coppini, Francesca Cellini, Alessio Venturini, Sergio Forconi, Aldo Pellegrini, Patrizia Ferretti, Ettore Bianchi, Rachele Risaliti, Francesco Ciampi, Athina Cenci
  • sceneggiatura: Michele Coppini
  • fotografia: Roberto Parri
  • montaggio: Lele Crippini
  • scenografia: Serena Sarti
  • costumi: Serena Sarti
  • musica: Pino Scarpettini, Blebla, Jamax
  • produttore: Massimiliano Manna, Michele Coppini, Alabama Monroe
  • produzione: Officine Papavero
  • paese: Italia
  • anno: 2021
  • durata: 102'
  • formato: 4K - colore

Il protagonista è Ubaldo Lumaconi, un quarantenne che, per paura di essere infettato dagli anziani genitori, decide di rinchiudersi in una piccola stanza della loro abitazione, cercando di evitare il più possibile ogni contatto con loro e col mondo esterno. Durante questa specie di quarantena forzata, elabora nella sua mente una teoria bizzarra, che alimenterà sempre di più, informandosi continuamente sul web. Una teoria che vedrà tra i protagonisti anche gli zombie...

NOTE DI REGIA:
Si tratta di una produzione indipendente, realizzata in piena emergenza pandemica.
Le riprese sono iniziate subito dopo il lockdown della primavera 2020. Presi da un incontrollabile crisi d'astinenza da set, io e Alessio Venturini (collaboratore decennale di Ugo Chiti), abbiamo cominciato a realizzare, in una grotta nascosta nel bosco, alcuni sketch comici, che vedevano protagonista alcuni folli complottisti. Il risultato di questi piccoli video ci ha entusiasmato tanto che, una volta tornati in zona rossa, ho cominciato a buttare giù la sceneggiatura di un ipotetico film, basato proprio sulla parodia di alcune teorie complottiste ai tempi del Coronavirus. Una volta tornati in zona arancione abbiamo ripreso a girare alcuni segmenti. Sempre più convinti, giunta la zona bianca, abbiamo riunito una piccola troupe di maestranze toscane e abbiamo iniziato le riprese del vero e proprio film, rispettando sul set anche le regole del Protocollo-Cinema-Covid. Nonostante le tante difficoltà, il risultato finale è andato al di là delle nostre aspettative. Riteniamo infatti che "Dio è in pausa pranzo"sia un piccolo miracolo indipendente (vista soprattutto la situazione mondiale in cui è stato girato) e che meriti una possibilità in sala.

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