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Il Mugello ha salutato Piera Ballabio

Molte persone hanno accompagnato il feretro per l'ultimo saluto

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Cerimonia Funebre di Piera Ballabio Cerimonia Funebre di Piera Ballabio © OKM
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Alle 14:30 di questo pomeriggio, mercoledì 8 marzo, si è officiata la cerimonia funebre di Piera Ballabio. Tanta gente commossa ha gremito la Pieve di Borgo San Lorenzo, erano presenti anche esponenti della politica di ieri e di oggi e molti compagni delle tante battaglie che Piera ha condotto. Piera lascia un vuoto incolmabile, poiché la tenacia, l'intelligenza e la coerenza che da sempre lo contraddistinta sarà difficile colmare. Nella parte finale della cerimonia, Laura Barlotti, ha letto il messaggio di Mariarita Signorini, già Presidente Nazionale di Italia Nostra e di Leonardo Rombai, Presidente di Italia Nostra Firenze per concludere poi con un proprio saluto.

 "Quando ieri si è diffusa la tremenda notizia della perdita di Piera non potevamo crederci, lei era una di quelle persone che pensi non possano morire mai, perchè incarnano ideali per cui vale la pena di battersi, ideali condivisi che negli anni hanno plasmato la nostra profonda amicizia. Piera era l'icona del Mugello, fin dall'epoca delle prime battaglie portate avanti sulla Tav (da quasi un trentennio), quelle in difesa dei corsi d'acqua, e da ultimo quella dei crinali, contro l'attacco massivo degli impianti eolici industriali. Era una coraggiosa paladina per la difesa del Paesaggio, dell'ambiente e dei Beni comuni. Speravamo tutti che avesse la meglio anche sul male che la tormentava da un paio d'anni, sembrava che la sua energia, la determinazione e il suo coraggio le potessero far vincere anche questa ardua battaglia personale, purtroppo non è stato cosi. Ci mancherà moltissimo, mancherà alle sue montagne, ai suoi boschi, agli storici castagneti, a tutta la gente che come lei difendeva questo patrimonio. Tocca ora a noi portare avanti la sua opera. A suo marito e a suo figlio vanno l'abbraccio commosso, la nostra vicinanza personale e la gratitudine di Italia Nostra Firenze, così ben rappresentata da Piera per l'intero Mugello".

Messaggio di Laura Barlotti 

E infine con poche parole voglio ricordarti anche io cara Piera, 
Io e te ci siamo conosciute veramente abbastanza tardi grazie alla battaglia per la difesa dei nostri crinali, ma come per magia, ci siamo subito incontrate ed è grande e profondo il dolore che mi attraversa oramai da settimane.  Un nastro colorato ci ha poi legate fin da subito, che di colorato poi ha davvero poco, la comune battaglia contro il Cancro, eccola la parola MAGGICA, del quale fino a pochi giorni fa abbiamo parlato con lucidità, quasi scherzandoci su. Piera tu eri bella perché eri coraggiosa, perché non ti facevi intimidire, perché eri concreta e costruttiva. Eri GIUSTA.  Con te mi sentivo ogni volta stranamente a casa, specie quando capivo che tutte e due di fronte ad un bivio stavamo scegliendo tra le due strade quella che non prevedeva compromessi. Costi quel che costi. Perché proprio questo cara Piera, come tu hai insegnato a tutti noi, è il vero sale della vita: nelle cose occorre starci, starci dentro e con la schiena dritta, proprio come te. La vita infatti non viaggia in superficie, contrariamente a quello che ci viene proposto oggi, e il suo senso profondo lo si puo’ capire soltanto entrando nel merito delle singole situazione, mettendosi nei panni dell’altro, come ogni volta ci ricordavi di fare.   Tu eri testa ed eri cuore, e la tua voce saggia, pulita, preparata e mai banale, avrebbe potuto ancora per chissa’ quante volte accorrere in aiuto di questo territorio che non puo’ che esserti immensamente grato. Da oggi dovremo fare a meno di te, ma tu sarai il nostro faro e adesso che starai raccogliendo tutti i fiori che hai seminato ogni tanto fatti sentire, dacci una spinta, una pacca sulla spalla e così tutto sarà piu’ facile. Con riconoscenza e affetto, Laura

In redazione sono giunte molti altri messaggi di cordoglio che disegnano sempre più il carattere di questa "milanese" trapiantata in Mugello per amore, qui di seguito riportiamo quello di Grazia Innocenti, ex presidente del Consiglio Comunale di Borgo san Lorenzo.

Cara Piera, mi mancherai, mancherai a tutta la comunità mugellana che tu conoscevi bene anche se venuta da un'altra regione. Conoscevi bene il Mugello nelle sue sfaccettature per il tuo impegno professionale che ti ha fatto individuare bene le problematiche del territorio e che hai poi trasferito nel tuo impegno in politica. Sei stata una amministratrice attenta, puntigliosa, scrupolosa, vivace, curiosa che si interessava di tutto, specie delle questioni ambientali a cui eri particolarmente legata. Ho avuto il piacere e l'onore di lavorare con te come amministratrice nel nostro Comune e devo dire che, nonostante alcuni confronti anche accesi, ci siamo stimate e abbiamo portato avanti le nostre idee nel rispetto dei ruoli e del bene comune. Sei sempre stata una vera pasionaria e questa passione l'hai portata avanti nelle tue battaglie e nel tuo modo di vivere che ti contraddistinguevano. Questa tua passione la porterai anche dove stai andando e sarai sicuramente apprezzata. Ti abbraccio forte come abbraccio Amos ed Emilio, ricordando loro di essere orgogliosi di aver vissuto con una donna come te. Ciao Piera

 

Alzi la mano, chi non ha avuto rispetto e stima verso Piera Ballabio, anche se non la pensava come lei in fatto di diritti e ambiente. Lo confesso, sono rimasto impressionato dai moltissimi messaggi che hanno letteralmente invaso i quotidiani on line del Mugello.

Dico, anche, che balza agli occhi che non sono messaggi di maniera, ma dove traspare tutto l'affetto e la stima per la sua persona, mi viene da dire che Piera non è vissuta invano.

Alfredo Altieri 

Seguiranno in altri articoli con gli ulteriori messaggi di cordoglio.

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