Londa

Eolico a Londa, il bilancio della Coalizione TESS dopo un anno di attività

La rete di associazioni e comitati ripercorre le tappe della mobilitazione contro il progetto industriale e pubblica una nota integrale sul percorso svolto e sulle prospettive future

Crinali Liberi

A un anno dall’inizio delle mobilitazioni contro l’installazione di impianti eolici industriali sui crinali della Montagna Fiorentina, la Coalizione ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) traccia il bilancio delle iniziative promosse sul territorio di Londa e nei comuni limitrofi. Di seguito riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota diffusa dalla Coalizione TESS, in cui vengono ripercorse le tappe principali della vicenda, dalle prime richieste di confronto pubblico fino alle recenti deliberazioni dei consigli comunali e degli enti di tutela.

Grandi soddisfazione per un anno di continuo impegno e per gli obiettivi raggiunti nella difesa dei crinali della Montagna Fiorentina da parte dei Comitati e delle Associazioni della Coalizione ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) e di tutti i cittadini contrari all’industrializzazione dei Crinali di Londa, che da subito hanno dato tempestiva, puntuale e corretta informazione sulle criticità insanabili di questa imponente opera in un Comune che è porta di accesso al Parco Nazionale Foreste Casentinesi.

La Coalizione ambientale TESS, dal 26 agosto 2025, ha richiesto con PEC al Sindaco, Tommaso Cuoretti, un’assemblea pubblica: un incontro informativo e un confronto che affrontasse tutte le questioni inerenti il mega eolico industriale in un Comune che vede la sua economia principale e il suo sviluppo futuro nelle risorse della bellezza della natura e del paesaggio.

Il 15 febbraio 2026 la Coalizione TESS ha organizzato un Convegno oltremodo partecipato con esperti giuristi e tecnici competenti nel settore dell’eolico presso la Sala Polifunzionale dell’Unione dei Comuni a Rincine per informare la popolazione sulle Osservazioni tecnico-giuridiche dell’Associazione Italia Nostra e di tante altre Associazioni inviate alla Regione Toscana per la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) del Progetto eolico Londa.

È stata avviata da parte del Comitato Crinali Liberi Londa la Raccolta firme per una Petizione pubblica attualmente in corso, sono stati scritti numerosi articoli pubblicati sulla stampa per informare i cittadini sullo stato dell’iter del procedimento, sull’infondatezza delle compensazioni ventilate dal Sindaco nella presentazione del progetto nelle Assemblee pubbliche di Rincine il 18 dicembre scorso e nella sala del Consiglio comunale nei giorni del 5 e del 6 dicembre.

Ricordiamo il servizio del TG RAI Toscana dell’11 gennaio 2026 in cui fu data la notizia che Londa, grazie al Progetto eolico della Società eolica Hergo Renewables, sarebbe diventato il primo Comune ad avere la bolletta azzerata.

 

La Coalizione ambientale TESS ha realizzato numerose iniziative aperte alla popolazione, con invito alle Associazioni e alle Istituzioni del territorio sui temi delle Comunità energetiche, delle alternative energetiche concrete alla cementificazione e alla devastazione degli ecosistemi montani, iniziative per la difesa legale dei crinali, dei territori e della popolazione dalla colonizzazione speculativa energetica, iniziative sul tema rinnovabili e legalità, fra cui il 12 luglio un incontro pubblico con il patrocinio del Comune di San Godenzo.

Il 4 luglio nel Comune di Rufina, alla Villa Poggio Reale, la Coalizione ambientale TESS con la collaborazione dell’Osservatorio Biodiversità ha organizzato un Convegno molto partecipato presentando il Crinale di Croce a Mori come soggetto di diritto dell’Appennino Montagna Fiorentina a rischio di industrializzazione eolica.

Un anno di impegno, iniziato il 26 agosto 2025, durante il quale è stato chiesto con appelli, comunicati, volantini, petizioni, lettere aperte, marce popolari, assemblee, sit-in e presidi al Comune di Londa un reale confronto con la cittadinanza e una Delibera di parere contrario al Progetto eolico Londa.

Dopo un anno di informazione corretta e continuativa da parte del Comitato Crinali Liberi Londa, aderente alla Coalizione TESS, il Consiglio comunale ha approvato finalmente una delibera di parere contrario unanime al Progetto di eolico industriale in data 27 luglio 2026.

Da parte del Comune di Londa sono mancate le Osservazioni tecnico-giuridiche per la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) della Regione Toscana, rilevanti e fondamentali, dato che è proprio Londa l’unico Comune ad avere tutte e 6 le torri eoliche alte 200 metri nel suo territorio. Manca ad oggi una delibera di parere favorevole ad ampliare il perimetro del Parco proprio su quel crinale di Croce a Mori, territorio del Comune di Londa, che è di fatto l’insostituibile corridoio ecologico fra il Parco Nazionale, la terza tappa del Cammino di Francesco (Via Toscana del Gualdo e della Consuma), la Riserva biogenetica di Vallombrosa e le aree protette del Pratomagno.

Da parte nostra siamo consapevoli e felici di avere dato il massimo contributo per la salvaguardia della Montagna Fiorentina; proseguiremo dunque con il nostro costruttivo e propositivo impegno a Londa, nel territorio del Mugello, del Casentino e a Firenze presso la Regione Toscana portando avanti le istanze di salvaguardia e ampliamento delle aree protette in ordine alla Strategia nazionale della biodiversità, recentemente richiamata dal Presidente della Repubblica Mattarella nell’incontro con il Presidente della Comunità del Parco Nazionale Luca Santini, i cui 11 Sindaci hanno unanimamente espresso parere contrario al Progetto eolico Londa, così come 5 Comuni su 6 dell’Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve.

Anche il Consiglio dell’Ente Parco ha espresso da subito parere unanime contrario. Tutti i Comuni interessati direttamente all’opera — Londa, Rufina e Stia Pratovecchio — hanno espresso parere contrario, tranne il Comune di Dicomano.

Parere contrario è arrivato dalle Soprintendenze coinvolte e parere nettamente contrario al Progetto eolico Londa è stato inviato alla Regione Toscana da parte della Soprintendenza Speciale PNRR del Ministero.

Certi che la Regione Toscana terrà conto di così tanti pareri contrari del territorio e di tutte le Osservazioni degli Enti presenti alla VIA, continueremo a fare la nostra parte e a far sentire la voce forte e chiara del territorio per la salvaguardia dei crinali del Comune di Londa, del Mugello e del Casentino.

Coalizione Ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione)

Change privacy settings
×