Progetto "Olio d'Oro": premiata la Scuola De Amicis di Pontassieve

Cronaca
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di Matteo Chelli
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Il progetto
Il progetto © Comune di Pontassieve

Premiata questa mattina - giovedì 9 dicembre – la Scuola De Amicis di Pontassieve che ha raccolto circa 300 kg di olio esausto alimentare, risultando l'istituto che, con i suoi 175 studenti, ha raggiunto la media di raccolta pro capite più alta: 1,96 kg di media per studente. 

Alla presenza del Vice Sindaco di Pontassieve con delega all’ambiente Carlo Boni e di Fabio Guidotti della Silo spa, tutta la scuola ha ricevuto ufficialmente due Pc portatili messi a disposizione dai partner del progetto “Olio d’Oro”, progetto di economia circolare sugli oli alimentari esausti del Comune di Pontassieve, realizzato da  Silo spa, Bacciotti srl e Consorzio Re-Cord, che ha coinvolto tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo di Pontassieve

"Insieme a Silo e Record, che ringrazio per la preziosa collaborazione – ha spiegato il Vice Sindaco Carlo Boni - Pontassieve sta portando avanti il progetto Olio d’oro, un progetto che parte dalle scuole, ma che sta coinvolgendo tutta la cittadinanza, con la finalità della gestione corretta degli oli esausti. Un progetto di economia circolare in  linea con l’indirizzo europeo di riduzione della nostra impronta ecologica".

Da oggi il contest per le scuole riparte; gli studenti saranno nuovamente chiamati a conferire l’olio esausto nei contenitori presenti nei plessi scolastici della scuole  primarie Galileo Galilei di Sieci; Italo Calvino e Edmondo de Amicis di Pontassieve; Gianni Rodari di Molino del Piano, Don Milani di Montebonello e nella Scuola secondaria di I grado Maria Maltoni di Pontassieve.

La raccolta alle postazioni sarà molto semplice, basterà, dopo aver versato a casa l’olio in una qualsiasi bottiglia di plastica, conferirla nell’apposito contenitore, assicurandosi che sia ben sigillata. A differenza della precedente modalità adottata negli ecobox, in questo caso non dovrà essere versato il liquido, ma l’intera bottiglia negli appositi contenitori.
Un’azione semplice, ma importante per l’ambiente. Sversare l’olio nello scarico del lavandino o del water è un danno per l’ambiente, perché l’olio danneggia le tubature e le falde acquifere. Gli oli vegetali, se correttamente smaltiti, possono invece trasformarsi in una risorsa diventando una preziosa fonte energetica rinnovabile.

Per tutti i cittadini il progetto Olio d’Oro prevede anche 4 postazioni,  nella zona di Villini, dove poter conferire olio esausto; in particolare all’ingresso del parcheggio COOP di Pontassieve, al parcheggio di piazza della Libertà, all’ingresso dello Stadio Comunale e nel parcheggio di Via Varsavia (all’intersezione con Via Algeri).

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