23enne muore solo in ospedale: nessun ultimo saluto per la madre per via del Covid

Una brutta storia di burocrazia. La madre parla di 'disumanità' e spiega di raccontare perché le cose cambino

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visibility236 - mercoledì 26 gennaio 2022
di Redazione Ok!Valdisieve
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Ospedale © N. c.

Sembra proprio una brutta storia di disumana burocrazia quella accaduta nei giorni scorsi all'ospedale San Giovanni di Dio (Torregalli) di Firenze. E' la storia di Simone Benvenuti, un giovane di 23 anni morto da solo in ospedale dato che ai genitori è stato impedito di entrare (per stare con lui) a causa delle normative Covid. Una vicenda denunciata dalla trasmissione di Rai 3 Agorà e rilanciata anche da Ansa Toscana. 

La madre racconta che il giovane soffriva fin da piccolo di piastrinopenia e che faceva controlli ogni tre mesi. Fino a che, lo scorso 13 gennaio, si è sentito male ed è stato ricoverato. Poi la madre racconta che con una telefonata è stata avvisata che il figlio era grave, ed avrebbe quindi chiesto di poter andare in ospedale, dato che è vaccinata ed avrebbe potuto, naturalmente, anche fare un tampone. Ma le sarebbe stato riposto di non andare, perché avrebbe potuto solo attendere fuori al freddo. Fino a che, alle quattro mattina, è stata chiamata avvisandola di correre in ospedale. Ma quando poi è arrivata era troppo tardi e suo figlio era morto da solo. 

La madre poi, alla quale il marito è morto per incidente stradale, ha negato il consenso all'autopsia, per non affrontare un altro calvario. Ma ora ha raccontato quanto le è accaduto. Ad agorà è intervenuto anche il direttore di Medicina Interna dell'ospedale, dottor Alberto Fortini, che ha spiegato come le decisioni in questi casi vanno prese interpretando le normative ed ha ammesso che (riporta Ansa) 'forse non sempre si interpretano in maniera corretta'

Qui l'articolo di Ansa Toscana

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