Rufina

Rufina, il Piano comunale di Protezione civile diventa patrimonio della comunità

Un ruolo centrale sarà riservato anche alle scuole, con il momento “La Protezione Civile vista dai ragazzi”. L’incontro permetterà di dare spazio alle esperienze...

Rufina, una comunità più consapevole e preparata page

A Rufina il Piano comunale di Protezione civile è stato al centro di un percorso di partecipazione che ha coinvolto cittadini, frazioni e scuole con l’obiettivo di trasformare uno strumento tecnico in una risorsa conosciuta e utilizzabile dall’intera comunità. I risultati dell’esperienza saranno presentati martedì 15 settembre, alle ore 18, nella Sala civica “G. Barbugli” di piazza Trieste 13, durante un incontro aperto alla cittadinanza.

L’iniziativa parte dalla consapevolezza che la Protezione civile non riguarda esclusivamente la gestione delle emergenze, ma soprattutto le attività di prevenzione, informazione e preparazione. Conoscere i rischi del territorio e sapere come comportarsi in caso di necessità rappresenta infatti un elemento essenziale per aumentare la sicurezza della popolazione.

A sottolineare questo principio è Roberto Ciappi, delegato alla Protezione civile di Anci Toscana e sindaco di San Casciano in Val di Pesa, secondo il quale una comunità preparata è anche una comunità più sicura. Il coinvolgimento diretto di cittadini e studenti, ha evidenziato Ciappi, consente di rendere il Piano comunale uno strumento concreto e non soltanto un documento amministrativo.

L’appuntamento del 15 settembre si aprirà con i saluti del sindaco di Rufina Daniele Venturi, di Roberto Ciappi e dei consiglieri regionali Serena Spinelli e Francesco Casini. È stato invitato a partecipare anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

La prima parte dell’incontro sarà dedicata al percorso realizzato sul territorio, attraverso l’appuntamento “Rufina si prepara: il percorso in numeri e parole”. A illustrarne caratteristiche e risultati sarà Gloria Terenzi, presidente di Lares Toscana, realtà coinvolta nell’iniziativa.

Un ruolo centrale sarà riservato anche alle scuole, con il momento “La Protezione Civile vista dai ragazzi”. L’incontro permetterà di dare spazio alle esperienze maturate da insegnanti, studentesse e studenti dell’Istituto Comprensivo di Rufina. A introdurre questa parte sarà la dirigente scolastica Paola Gallo.

Alle 19 il programma entrerà nel merito delle indicazioni emerse durante il percorso partecipativo con “Dal confronto al Piano: cosa ci portiamo a casa”. Cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno con Gloria Terenzi e con il sindaco Daniele Venturi sulle modalità per rendere il Piano sempre più conosciuto, accessibile e utilizzato dalla popolazione.

L’incontro rappresenterà quindi un momento di restituzione del lavoro svolto, ma anche un’occasione per rafforzare la cultura della prevenzione. L’obiettivo è fare in modo che la conoscenza delle procedure e dei rischi non rimanga confinata agli addetti ai lavori, ma diventi parte integrante della consapevolezza quotidiana della comunità di Rufina.

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