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Rufina, l’Anpi contesta la richiesta di revoca del patrocinio alla Pastasciutta antifascista

Nel comunicato, la sezione rufinese collega quindi l’iniziativa ai valori della Resistenza e alla genesi della Repubblica, sostenendo che l’antifascismo rappresenti...

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La sezione “Martiri di Berceto” dell’Anpi di Rufina interviene sulla richiesta avanzata dal gruppo consiliare di destra “Insieme per Rufina” per la revoca del patrocinio concesso dall’Amministrazione comunale alla “Pastasciutta Antifascista”, iniziativa organizzata dalla stessa sezione in collaborazione con il Circolo Arci di Rufina e prevista per la serata del 12 settembre.

In un comunicato diffuso il 12 settembre, il direttivo dell’associazione riferisce di aver appreso della richiesta e interpreta l’iniziativa consiliare come un attacco ai valori dell’antifascismo e al ruolo dell’Anpi nella memoria della storia repubblicana. Secondo la sezione, alla base della contestazione ci sarebbe anche la posizione assunta dall’Anpi nazionale nei confronti del Ddl 1004, culminata nella partecipazione a un presidio di protesta davanti a Montecitorio il 9 settembre.

L’Anpi Rufina sostiene che il tema della manifestazione non possa essere separato dal significato storico della “Pastasciutta antifascista”, iniziativa che richiama la vicenda della famiglia Cervi. La tradizione fa infatti riferimento alla pastasciutta organizzata a Campegine, nel Reggiano, il 25 luglio 1943, per celebrare la caduta del fascismo e l’arresto di Benito Mussolini, dopo 21 anni di dittatura.

Nel comunicato, la sezione rufinese collega quindi l’iniziativa ai valori della Resistenza e alla genesi della Repubblica, sostenendo che l’antifascismo rappresenti uno dei principi fondamentali della Costituzione. Viene inoltre ricordata la sorte dei sette fratelli Cervi, uccisi nel dicembre 1943 dalle forze fasciste, come parte della memoria storica legata alla lotta di Liberazione.

L’associazione ribadisce anche di condividere le posizioni espresse dall’Anpi nazionale sui temi del sionismo e dell’antisemitismo, invitando a fare riferimento alle posizioni ufficiali dell’organizzazione. Nel testo, il direttivo interpreta la richiesta di revoca del patrocinio come una questione che va oltre la singola manifestazione e che coinvolgerebbe il confronto politico e culturale sui valori dell’antifascismo.

In conclusione, l’Anpi “Martiri di Berceto” ringrazia l’Amministrazione comunale di Rufina per aver, secondo quanto riferito dall’associazione, respinto la richiesta di revoca del patrocinio. Il comunicato si chiude con un richiamo alla memoria della Resistenza e con la conferma dello svolgimento della “Pastasciutta Antifascista” nella serata del 12 settembre.

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