Rufina

Pastasciutta antifascista a Rufina, il PMLI esprime solidarietà all’ANPI dopo le polemiche

Prosegue il dibattito politico dopo la richiesta di revoca del patrocinio avanzata dall'opposizione e la ferma risposta dell'associazione antifascista

PastasciuttanatifascistaImmagine creata da AI

Prosegue a Rufina il confronto politico attorno all’evento della “Pastasciutta Antifascista”, promosso dalla sezione locale dell’ANPI “Martiri di Berceto” e dal Circolo Arci. Sulla vicenda è intervenuta la cellula “F. Engels” del Partito Marxista-Leninista Italiano, che ha espresso solidarietà alla sezione ANPI in risposta all’iniziativa del gruppo consiliare di centrodestra “Insieme per Rufina”.

La polemica era partita nei giorni scorsi con la richiesta formulata dal capogruppo dell’opposizione, Antonio Polverini, volta a revocare il patrocinio comunale all’iniziativa (leggi qui l’articolo precedente). La posizione della lista civica si lega alle critiche espresse a livello nazionale dall’ANPI sul disegno di legge 1004 relativo al contrasto all’antisemitismo.

A stretto giro era giunta la replica del direttivo dell’ANPI di Rufina (qui i dettagli sulla posizione dell’associazione), che ha riaffermato il valore storico dell’evento — ispirato alla spaghettata organizzata a Campegine dalla famiglia Cervi il 25 luglio 1943 — e confermato la condivisione delle linee nazionali.

Nella nota diffusa dal PMLI, il partito critica duramente la richiesta dell’opposizione consiliare, sostenendo che l’obiettivo della destra sia quello di isolare l’ANPI e i movimenti antifascisti. Nel comunicato viene inoltri sostenuta la posizione di critica al Ddl 1004 ed espressa soddisfazione per la linea tenuta dall’Amministrazione comunale di Rufina, che ha mantenuto il proprio sostegno alla manifestazione.

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