Valdarno Fiorentino

Reggello, ordinanza per limitare il consumo di acqua potabile fino al 30 settembre 2026

L’ordinanza vieta l’impiego dell’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per usi diversi da quelli igienico...

Acqua

Il Comune di Reggello ha emanato un’ordinanza sindacale finalizzata alla razionalizzazione del consumo di acqua potabile, introducendo misure straordinarie per contenere gli utilizzi non essenziali della risorsa idrica durante il periodo estivo. Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 settembre 2026 e interessa l’intero territorio comunale, con l’obiettivo di preservare le riserve d’acqua e garantire la disponibilità del servizio per gli usi prioritari.

La decisione è stata adottata in considerazione delle condizioni climatiche tipiche della stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, scarse precipitazioni e un conseguente aumento della domanda di acqua. A incidere sui consumi contribuiscono anche le attività irrigue e la maggiore presenza di persone sul territorio nel periodo estivo, fattori che rendono necessario un utilizzo più attento della risorsa.

L’ordinanza vieta l’impiego dell’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per usi diversi da quelli igienico-domestici. In particolare, fino alla scadenza del provvedimento non sarà consentito utilizzare l’acqua dell’acquedotto per l’irrigazione di prati, orti e giardini privati, per il lavaggio di automobili e altri veicoli, né per il riempimento di piscine e vasche. Restano invece autorizzati tutti gli impieghi legati alle esigenze alimentari e igienico-sanitarie.

L’adozione delle limitazioni fa seguito anche alla richiesta avanzata da Publiacqua, gestore del servizio idrico integrato, che ha evidenziato la necessità di introdurre misure preventive per ridurre i consumi e salvaguardare le riserve disponibili durante i mesi più critici dell’anno.

Il sindaco Piero Giunti ha sottolineato come la tutela dell’acqua rappresenti una responsabilità condivisa, invitando cittadini e attività del territorio ad adottare comportamenti responsabili e a limitare l’utilizzo della risorsa ai soli bisogni essenziali. L’Amministrazione comunale richiama così l’importanza della collaborazione della popolazione per affrontare in modo sostenibile il periodo estivo e prevenire eventuali criticità nell’approvvigionamento idrico.

I controlli sul rispetto dell’ordinanza saranno affidati alla Polizia Locale e al personale del gestore del servizio idrico incaricato delle attività di vigilanza. Le violazioni potranno comportare sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Rimangono inoltre validi gli obblighi e i divieti stabiliti dal Regolamento regionale della Toscana in materia di riduzione e ottimizzazione dei consumi di acqua erogata dal servizio idrico integrato. L’Amministrazione rinnova infine l’invito a evitare ogni forma di spreco, promuovendo un utilizzo consapevole e sostenibile di una risorsa fondamentale per la collettività.

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