Due cittadini algerini, di 26 e 28 anni, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dai Carabinieri della Compagnia di Bordighera nell’ambito delle indagini relative al furto con strappo di un orologio di lusso avvenuto il 4 luglio presso l’outlet “The Mall” di Reggello. I due uomini, entrambi pluripregiudicati e con precedenti specifici, sono gravemente indiziati di ricettazione aggravata e si trovano attualmente detenuti nel carcere di Sanremo, mentre proseguono gli accertamenti coordinati dalle Procure di Firenze e Imperia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, un turista tedesco in vacanza in Italia, stava effettuando acquisti all’interno dell’outlet quando sarebbe stata individuata e seguita dai due sospettati. Al momento ritenuto più favorevole, gli autori del gesto avrebbero strappato dal polso dell’uomo un orologio di lusso del valore stimato di circa 75 mila euro, per poi allontanarsi rapidamente a piedi, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.
Dopo la denuncia presentata dalla vittima ai Carabinieri di Reggello, sono state avviate immediate indagini che hanno consentito di individuare il modello e la targa francese dell’autovettura utilizzata per la fuga. Considerata la possibilità che i responsabili fossero diretti verso la Francia, le informazioni raccolte sono state trasmesse ai Carabinieri della provincia di Imperia, che hanno predisposto un servizio di osservazione lungo l’autostrada A10, coinvolgendo anche il Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia.
L’autovettura segnalata è stata intercettata all’altezza di Bordighera e seguita fino al casello autostradale di Ventimiglia, dove è stata bloccata grazie a un’operazione coordinata tra i Carabinieri e la Polizia di Stato in servizio presso il posto di frontiera. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto l’orologio sottratto, nascosto all’interno dell’auto, procedendo al suo sequestro.
I due uomini sono stati quindi accompagnati presso la caserma dei Carabinieri e successivamente sottoposti a fermo di polizia giudiziaria su disposizione dell’Autorità giudiziaria, in considerazione del concreto pericolo di fuga. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti ed eventuali ulteriori responsabilità, in stretta collaborazione tra i Carabinieri di Bordighera e quelli di Reggello.
Come previsto dalla normativa vigente, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.






