È stato inaugurato a Prulli il nuovo Nido d’infanzia comunale “Arcobaleno” di Reggello, una struttura completamente rinnovata che amplia e qualifica l’offerta educativa dedicata alla prima infanzia. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Piero Giunti, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, rappresentanti dell’amministrazione comunale, la consigliera regionale Serena Spinelli e numerose famiglie.
L’inaugurazione coincide con il 25° anniversario dell’apertura del primo Nido comunale Arcobaleno e rappresenta quindi una nuova tappa nella storia dei servizi educativi del territorio. Il nuovo edificio è stato realizzato nello stesso luogo della precedente struttura, demolita per lasciare spazio a un complesso più moderno e funzionale.
L’intervento è stato finanziato attraverso fondi del PNRR per 1.325.500 euro, ai quali si sono aggiunte risorse del bilancio comunale destinate anche al completamento delle aree esterne, agli arredi e alle attrezzature. Il cantiere costituisce inoltre il primo intervento PNRR del Comune di Reggello concluso rispettando le tempistiche previste.
Il nuovo nido dispone complessivamente di 50 posti, organizzati in tre sezioni. Una delle principali novità dell’anno educativo 2026/2027 riguarda l’accoglienza dei bambini a partire dai tre mesi di età. La sezione dei Ghiri è riservata ai piccoli fino a 12 mesi, mentre gli Orsacchiotti e i Coniglietti accolgono bambini da 12 a 36 mesi. I primi ambientamenti sono previsti a partire da lunedì.
La struttura, gestita dalla Cooperativa Arca, si sviluppa su un unico livello ed è stata progettata prestando particolare attenzione all’accessibilità, alla luminosità e alla funzionalità degli spazi. Gli ambienti sono organizzati per accompagnare le diverse attività della giornata, dal gioco al riposo, dalla cura al movimento, fino alle esperienze di esplorazione e socializzazione.
Accanto alle sezioni è presente un laboratorio destinato alle attività creative e di scoperta. Una parte importante del progetto riguarda inoltre gli spazi esterni, con un’area verde, superfici pavimentate e una loggia coperta che consentono di svolgere attività educative all’aperto durante gran parte dell’anno.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale ed energetica. Il nido dispone di un impianto fotovoltaico, pompe di calore e un sistema per il ricircolo dell’aria. All’esterno è stata realizzata una cisterna interrata per la raccolta delle acque meteoriche, successivamente depurate e riutilizzate.
Il progetto punta quindi a fare del nido un ambiente educativo strutturato intorno alle esigenze dei bambini e delle bambine, nel quale anche gli spazi contribuiscano alle esperienze di crescita. L’ampliamento dell’accoglienza ai neonati dai tre mesi rappresenta inoltre un ulteriore servizio a disposizione delle famiglie, inserito nel sistema delle politiche comunali e regionali per l’infanzia.
Durante l’inaugurazione, il sindaco Piero Giunti ha sottolineato il valore dell’investimento e il rispetto dei tempi previsti per la conclusione dell’opera. Il presidente Eugenio Giani ha invece evidenziato il ruolo dei nidi nel sostenere le famiglie e nel creare opportunità educative e comunità più inclusive.
Con il nuovo “Arcobaleno”, il Comune di Reggello prosegue dunque un percorso iniziato 25 anni fa, aggiornando la struttura alle esigenze attuali e rafforzando l’offerta di servizi rivolti alla prima infanzia.






