Pontassieve

La città invisibile arriva a Pontassieve. Il teatro del mare dall’isola alla terraferma

Le città immaginate da Calvino diventano così anche metafore di esperienze personali e collettive, assumendo significati legati alla memoria...

Città invisibile

Sabato 5 settembre 2026, alle ore 20.30, Pontassieve ospiterà “La Città Invisibile”, spettacolo itinerante della Compagnia del Teatro popolare d’arte, inserito nel programma del Festival Piazza dei Popoli. L’appuntamento partirà da Piazza Vittorio Emanuele II, alle Muratine, e porterà sulla terraferma l’esperienza teatrale sviluppata all’interno della sezione di Gorgona della Casa circondariale “Le Sughere” di Livorno.

Protagonisti saranno undici attori-detenuti della Compagnia dell’Istituto di Gorgona, impegnati in uno spettacolo nato dal percorso del progetto “Il Teatro del Mare”. La rappresentazione, già proposta sull’isola, sarà adattata a un percorso itinerante attraverso alcuni spazi del centro storico di Pontassieve. Il pubblico sarà accompagnato lungo un itinerario nel quale gli ambienti attraversati diventeranno parte integrante della scena.

La partecipazione sarà gratuita, ma sarà necessaria la prenotazione, poiché alcuni degli spazi interessati dal percorso sono particolarmente stretti e non consentono una presenza numerosa di spettatori. Le richieste potranno essere inviate all’indirizzo cultura@comune.pontassieve.fi.it.

L’appuntamento avrà inoltre un significato particolare per la compagnia, rappresentando il primo spettacolo dopo la scomparsa di Gianfranco Pedullà, ideatore e direttore del progetto “Il Teatro del Mare”. Dal 2020 il percorso ha portato il teatro all’interno della realtà carceraria di Gorgona, trasformando l’attività scenica in uno spazio di ricerca, confronto e relazione. La serata di Pontassieve sarà quindi anche un momento dedicato alla continuità di un progetto costruito negli anni.

Prima dello spettacolo, alle 17, nel Giardino delle Muratine, sarà presentato il volume “Il Teatro del Mare. Le arti sceniche sull’isola di Gorgona”, curato da Gianfranco Pedullà e pubblicato da Cue Press. L’incontro, coordinato da Chiara Migliorini, permetterà di ripercorrere l’esperienza teatrale sviluppata sull’isola e accompagnerà il pubblico verso la rappresentazione serale.

“La Città Invisibile” prende ispirazione da “Le città invisibili” di Italo Calvino e dalle carte dei Tarocchi. Il testo è stato costruito attraverso un percorso di scrittura collettiva coordinato da Chiara Migliorini, partendo da conversazioni, domande e suggestioni legate a memoria, desideri, paure, assenze e possibilità di cambiamento. Il lavoro teatrale e musicale ha coinvolto Gianfranco Pedullà, Francesco Giorgi e Chiara Migliorini insieme agli attori-detenuti.

Le città immaginate da Calvino diventano così anche metafore di esperienze personali e collettive, assumendo significati legati alla memoria, alla trasformazione e alla possibilità di intraprendere nuovi percorsi. Il trasferimento dello spettacolo a Pontassieve consentirà di mantenere questa dimensione immersiva, portandola però fuori dall’ambiente nel quale il progetto è nato.

Dal 2020 “Il Teatro del Mare” ha coinvolto migliaia di spettatori tra l’isola e la terraferma. La Trilogia del Mare ha raggiunto oltre 3.000 presenze a Gorgona, mentre gli spettacoli presentati anche in altre città hanno incontrato più di 2.000 spettatori. La serata di Pontassieve si inserisce in questo percorso, proponendo nuovamente un’esperienza nata in un luogo difficilmente accessibile e portandola direttamente nella comunità.

L’iniziativa unisce quindi teatro, memoria e riflessione sulla detenzione, affidando alla scena il compito di creare un collegamento tra l’isola e la terraferma. Il Festival Piazza dei Popoli chiuderà così la propria programmazione con uno spettacolo che prosegue il lavoro avviato a Gorgona e che, nel segno di Gianfranco Pedullà, continua a utilizzare il teatro come occasione di incontro e confronto.

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