Cinque musicisti, una sala prove a Selvapiana e un repertorio interamente dedicato alle grandi interpreti della musica pop e rock. Si presenta così la formazione de I Divina, gruppo composto da Alessio, Luca, Carlo, Gianni e la vocalist Lisa. Attiva da anni tra le province di Firenze, Valdisieve e Valdarno, la band propone un percorso musicale focalizzato sui successi degli anni ’70, ’80 e ’90, spaziando da brani come Eye of the Tiger e Sweet Dreams a classici italiani come Amore Disperato e Non Sono Una Signora.
Nel corso delle esibizioni sul territorio non sono mancati momenti di improvvisazione dal vivo. «Durante una sagra una signora che stava cucinando gli hamburger è salita sul palco a ballare con noi ancora con il grembiule sporco – racconta la cantante Lisa –. Un’altra volta, mentre eseguivamo Sweet Dreams, alcune persone sono salite sul palco a ballare insieme a me. E non dimenticheremo una signora anziana che ci ha chiesto un valzer: pur facendo rock, davanti a una richiesta simile non potevamo dire di no».


Oltre all’attività ricreativa, la formazione ha integrato nel proprio percorso un impegno di carattere sociale e civile. La band sostiene la campagna per Eleonora Guidi, la giovane del territorio vittima di femminicidio. Il gruppo ha già organizzato due eventi benefici, tra cui il concerto tenutosi a Villa Poggio Reale a Rufina, e sta preparando una nuova serata di sensibilizzazione. «Sono amica della famiglia di Eleonora e ho preso a cuore la sua vicenda – dichiara Lisa –. Attraverso la musica ho cercato di darle voce e non far dimenticare la sua storia. Per noi la musica serve non solo a divertire, ma anche a ricordare e dare voce a chi non può più parlare».





