Dal 1° dicembre 2026 e fino al 12 aprile 2027, Villa Bardini a Firenze ospita una mostra fotografica firenze che vale il viaggio anche per chi parte dalla Valdisieve: Viaggio in Oriente, novanta scatti firmati da Michael Yamashita, fotografo di National Geographic, raccontano l’Asia attraverso paesaggi, storia e tradizioni millenarie. L’iniziativa è promossa da Fondazione CR Firenze e Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la National Geographic Society, e rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi della stagione espositiva fiorentina.
Novanta fotografie per attraversare l’Asia sulle tracce di Marco Polo e Zheng He
Il cuore della mostra è un corpus di 90 fotografie che Yamashita ha realizzato seguendo due percorsi storici straordinari: le rotte di Marco Polo, il mercante veneziano che attraversò l’Asia centrale e la Cina nel XIII secolo, e quelle dell’ammiraglio Zheng He, il grande navigatore cinese che nel XV secolo guidò imponenti spedizioni marittime verso il Sudest asiatico, l’India e le coste africane. Non si tratta di semplice fotografia di viaggio: ogni immagine è il risultato di un lavoro documentaristico rigoroso, costruito nel tempo attraverso la frequentazione diretta dei luoghi, delle comunità e delle culture che li abitano.
I soggetti spaziano dai paesaggi naturali alle architetture storiche, dai rituali religiosi alle scene di vita quotidiana, restituendo una visione dell’Asia che non è né esotismo superficiale né reportage freddo. Yamashita, che collabora con National Geographic da decenni, ha sviluppato uno stile riconoscibile per la capacità di cogliere la luce nei momenti decisivi e di costruire un rapporto autentico con i soggetti ritratti.
Il curatore e il contesto istituzionale della mostra fotografica a Firenze
La mostra è curata da Marco Cattaneo, figura di riferimento nel panorama del giornalismo scientifico e geografico italiano. La sua presenza garantisce un impianto narrativo coerente, capace di restituire al visitatore non solo la bellezza delle immagini, ma anche il contesto storico e geografico che le genera. Ogni sezione del percorso espositivo è pensata per accompagnare lo spettatore lungo le rotte tematiche che strutturano il lavoro di Yamashita.
Il soggetto promotore, Fondazione CR Firenze, ha già dimostrato in passato la propria vocazione a portare a Villa Bardini progetti di respiro internazionale legati alla fotografia e alle scienze naturali. La collaborazione con Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo e con la National Geographic Society rafforza ulteriormente il profilo dell’iniziativa, inserendola in una rete culturale che supera i confini locali.
Villa Bardini: dove si trova e come organizzare la visita
La sede espositiva è Villa Bardini, in Costa San Giorgio 2 a Firenze, una delle location più suggestive della città, affacciata sul colle di Boboli con una vista privilegiata sul centro storico. La scelta di questo spazio aggiunge un valore ambientale alla visita, che può essere facilmente integrata con una passeggiata nel giardino o nelle aree limitrofe di Oltrarno.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:30, con due eccezioni: il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese, quando rimane chiusa. I visitatori che provengono da Pontassieve, Rufina, Pelago o dalle altre località della Valdisieve possono raggiungere Firenze in treno e poi spostarsi verso Oltrarno con i mezzi pubblici o a piedi dal centro. Il biglietto intero costa 10 euro; il ridotto è fissato a 5 euro.
Un’occasione per i residenti della Valdisieve
Per chi vive nella Valdisieve e nel Valdarno fiorentino, una mostra fotografica firenze di questo livello — con un autore di fama internazionale, un allestimento curato e un tema di grande respiro — rappresenta un’opportunità concreta di fruizione culturale a poca distanza da casa. Il collegamento ferroviario tra Pontassieve e Firenze Santa Maria Novella rende l’accesso relativamente agevole, con tempi di percorrenza contenuti. La mostra resterà aperta fino al 12 aprile 2027, lasciando ampio margine per organizzare la visita anche nei fine settimana o nei giorni festivi, tenendo conto delle chiusure previste il primo e l’ultimo lunedì del mese.
Per informazioni aggiornate sul programma e sulle eventuali iniziative collaterali, è possibile consultare il sito della Fondazione CR Firenze, ente promotore dell’iniziativa. Viaggio in Oriente si conferma come uno degli appuntamenti più attesi della stagione espositiva fiorentina tra la fine del 2026 e la primavera del 2027.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.





