Firenze

Esercitazione di protezione civile nella galleria San Donato: simulato incendio su treno

Nella notte del 10-11 ottobre 2026 si è svolta un'esercitazione di protezione civile nella galleria San Donato sulla Direttissima Firenze-Arezzo, coordinata dalla Prefett

Esercitazione di protezione civile nella galleria San Donato: simulato incendio su treno

Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 si è svolta un’esercitazione di protezione civile nella galleria San Donato, lungo la linea Direttissima Firenze-Arezzo. L’operazione, coordinata dalla Prefettura di Firenze e organizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), ha messo alla prova le procedure di soccorso previste dal Piano di emergenza in uno degli scenari più complessi per la sicurezza ferroviaria: un incendio all’interno di una galleria con passeggeri a bordo.

Lo scenario simulato: fuoco sul carrello di un treno regionale

Il copione dell’esercitazione ha riprodotto un principio di incendio sviluppatosi sul carrello di un treno regionale in transito all’interno della galleria San Donato. Si tratta di un contesto operativo particolarmente critico: lo spazio confinato, la scarsa ventilazione e la difficoltà di accesso rendono ogni intervento di soccorso in galleria assai più complesso rispetto a un’emergenza in superficie.

Lo scenario ha incluso anche il soccorso a due passeggeri intossicati dal fumo e l’evacuazione dell’intero convoglio. Questi elementi hanno consentito di testare non soltanto la rapidità di intervento, ma anche la capacità di gestire simultaneamente più priorità: il contenimento dell’incendio, l’assistenza sanitaria e la messa in sicurezza dei viaggiatori.

Il Piano di emergenza approvato a gennaio 2026

L’esercitazione si inserisce in un percorso istituzionale avviato nei mesi precedenti. Il Piano di emergenza e soccorso testato nella notte del 10-11 ottobre era stato approvato dal Prefetto Francesca Ferrandino nel gennaio 2026. L’approvazione del piano ha rappresentato il presupposto formale per organizzare una verifica pratica sul campo, con tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella gestione delle emergenze ferroviarie.

L’obiettivo dichiarato dell’esercitazione era duplice: da un lato, verificare l’efficacia delle procedure di intervento previste dal piano; dall’altro, affinare i flussi informativi tra le strutture operative, alzando gli standard di tutela per chi viaggia sulla tratta.

👉 Leggi anche: Ponte di Matassino: prove di carico e modifiche alla viabilità nella notte del 6 ottobre

I soggetti coinvolti nell’esercitazione protezione civile in galleria San Donato

L’operazione ha visto la partecipazione di un ampio schieramento di enti e corpi. Accanto a RFI, hanno preso parte all’esercitazione i Vigili del Fuoco, il servizio di emergenza sanitaria 118, le forze dell’ordine, la Polizia Ferroviaria, la Città Metropolitana di Firenze e le organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile. Il coinvolgimento di soggetti così eterogenei riflette la complessità reale di un’emergenza in galleria, dove il coordinamento tra enti diversi è determinante quanto la rapidità di intervento.

L’esercitazione di protezione civile nella galleria San Donato ha avuto luogo nelle ore notturne proprio per replicare le condizioni più difficili, quelle in cui la visibilità è ridotta e i tempi di allerta possono allungarsi. Nonostante la complessità delle operazioni, le attività si sono svolte senza alcuna ripercussione sulla circolazione ferroviaria.

Perché la galleria San Donato sulla Direttissima è un nodo sensibile

La linea Direttissima Firenze-Arezzo è una delle arterie ferroviarie più frequentate della Toscana, utilizzata quotidianamente da pendolari e viaggiatori che attraversano il Valdarno fiorentino. La galleria San Donato rappresenta uno dei tratti strutturalmente più delicati di questa tratta: la sua lunghezza e la conformazione sotterranea impongono protocolli di sicurezza specifici, distinti da quelli applicabili alle emergenze in linea aperta.

Per i residenti di Rignano sull’Arno, Reggello, Figline e Incisa Valdarno e degli altri comuni serviti dalla Direttissima, la corretta gestione di un’eventuale emergenza in galleria non è una questione astratta: riguarda direttamente la sicurezza dei loro spostamenti quotidiani. Esercitazioni come quella del 10-11 ottobre servono a garantire che, in caso di emergenza reale, ogni soggetto coinvolto sappia esattamente cosa fare e con chi coordinarsi.

Ulteriori informazioni sulla sicurezza nelle gallerie ferroviarie e sui piani di emergenza sono consultabili sul sito ufficiale di Rete Ferroviaria Italiana.

Il test notturno nella galleria San Donato conferma come la sicurezza ferroviaria richieda preparazione continua e verifiche periodiche sul campo. La riuscita dell’esercitazione, con operazioni concluse senza disagi alla circolazione, rappresenta un segnale positivo per tutti coloro che percorrono questa tratta ogni giorno.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×