Nei mesi di giugno e luglio 2026 il territorio della Montagna Fiorentina ospiterà una nuova edizione del progetto “Estate in Natura 2026”, un programma di campi estivi dedicato a bambini e ragazzi con un focus su biodiversità, educazione ambientale e inclusione sociale. L’iniziativa è promossa dall’associazione Effetto Foresta, con il patrocinio dei Comuni di Pelago e Reggello e il sostegno del Comune di Pontassieve, e si propone come esperienza educativa immersiva a contatto con la natura.
Il progetto è strutturato in attività differenziate per fasce d’età e modalità di partecipazione, con l’obiettivo di offrire percorsi formativi che uniscano dimensione ludica, apprendimento e sviluppo di competenze trasversali. Le attività sono collocate in aree naturalistiche di particolare valore ambientale del territorio fiorentino, favorendo un approccio diretto e pratico all’educazione ecologica.
Per la fascia 7-13 anni sono previsti turni residenziali e giornalieri presso l’Agri-Rifugio di Tòsina, nel comune di Pelago. Le attività si svolgeranno tra il 14 giugno e l’11 luglio 2026 e saranno articolate in gruppi distinti per età. Le proposte includono esperienze di esplorazione del territorio, giochi educativi e attività finalizzate allo sviluppo di capacità relazionali e di problem solving, con particolare attenzione alla socializzazione e alla scoperta dell’ambiente naturale.
Per i ragazzi dai 14 ai 17 anni è invece prevista una sezione dedicata al protagonismo giovanile, con attività esclusivamente residenziali all’interno della Foresta di Sant’Antonio, nel comune di Reggello. In questo contesto i partecipanti saranno coinvolti in attività pratiche di monitoraggio ambientale, tra cui il censimento della fauna, la manutenzione delle aree umide e l’utilizzo di fototrappole per l’osservazione della biodiversità locale. Il turno disponibile è programmato dal 19 al 25 luglio 2026.
Il progetto “Estate in Natura 2026” si inserisce in un più ampio percorso di educazione ambientale volto a promuovere la consapevolezza ecologica e la partecipazione attiva delle nuove generazioni. Attraverso l’esperienza diretta sul campo, l’iniziativa intende favorire la cooperazione, l’autonomia e la comprensione dei meccanismi che regolano gli ecosistemi locali, valorizzando al contempo il patrimonio boschivo e faunistico della Montagna Fiorentina.
Le iscrizioni sono già aperte e le informazioni dettagliate sono disponibili attraverso i canali ufficiali dell’associazione organizzatrice.






