Valdisieve

Alia Plures, approvato il bilancio 2025. Il comitato Valdisieve chiede chiarimenti ai sindaci sul voto

Su questo punto è intervenuto il Comitato dei cittadini “Taric sì ma non così – Valdisieve”, che ha chiesto chiarimenti pubblici ai....

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Il bilancio consolidato 2025 di Alia Plures S.p.A. è stato approvato dall’assemblea dei soci con una larga maggioranza pari all’89,96% del capitale sociale. L’approvazione del documento contabile ha evidenziato tuttavia la presenza di una minoranza di Comuni contrari o astenuti, pari complessivamente al 3,91% di voti contrari e all’1,64% di astensioni, che hanno espresso perplessità sulla gestione economica e sulla destinazione degli utili.

Tra i Comuni che hanno espresso voto contrario figurano Campi Bisenzio, Carmignano, Poggio a Caiano e Lamporecchio, che hanno manifestato una posizione critica rispetto ad alcuni aspetti del bilancio e alle modalità di gestione del servizio. Resta invece incerta la posizione assunta dai Comuni della Valdisieve, tra cui Pelago, Pontassieve e Rufina, in assenza di comunicazioni ufficiali da parte delle rispettive amministrazioni.

Su questo punto è intervenuto il Comitato dei cittadini “Taric sì ma non così – Valdisieve”, che ha chiesto chiarimenti pubblici ai sindaci del territorio, sottolineando l’importanza della trasparenza nelle scelte assunte in sede assembleare e le possibili ricadute sulle tariffe del servizio rifiuti.

Nel dibattito emergono inoltre le criticità segnalate nella relazione di ATO Toscana Centro, che evidenzia diversi aspetti considerati problematici nella gestione del servizio. Tra questi vengono indicati l’insufficienza della documentazione contabile relativa ai costi, l’aumento delle spese complessive del servizio rifiuti, la crescita dei costi indiretti aziendali e l’incremento delle spese per consulenze, oltre alla revisione dei ricavi e alla conseguente riduzione dell’utile d’esercizio rispetto alle previsioni iniziali.

Il Comitato sottolinea inoltre la distribuzione di dividendi e il ricorso a riserve patrimoniali, interpretati come elementi di attenzione in un contesto in cui, secondo le associazioni dei cittadini, si registrano aumenti della tariffa rifiuti a carico delle utenze domestiche.

La richiesta avanzata dal Comitato Valdisieve riguarda la necessità di conoscere nel dettaglio le posizioni espresse dai sindaci dei Comuni interessati e le motivazioni alla base del voto in assemblea, con l’obiettivo dichiarato di garantire trasparenza e controllo sull’evoluzione della gestione del servizio pubblico.

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