Il gruppo consiliare di opposizione Alternativa Comune torna a sollevare il tema dell’accessibilità della stazione ferroviaria di Pontassieve, denunciando il protrarsi del guasto all’ascensore di collegamento ai binari, che secondo quanto riferito sarebbe fuori servizio da circa due anni. La questione è stata rilanciata dal capogruppo Alessandro Cresci, che chiede un intervento immediato da parte di Rete Ferroviaria Italiana e un ruolo più incisivo dell’amministrazione comunale nella tutela dei diritti dei pendolari e delle persone con mobilità ridotta.
Secondo il gruppo di opposizione, nel corso degli ultimi mesi sarebbero state presentate numerose segnalazioni, comunicazioni ufficiali e interrogazioni consiliari per sollecitare la risoluzione del problema. Le risposte ricevute da RFI, sempre secondo quanto riportato nel comunicato, avrebbero indicato come alternative l’utilizzo delle scale o il ricorso al servizio di assistenza dedicato ai passeggeri con esigenze particolari, soluzioni ritenute insufficienti rispetto alle necessità quotidiane degli utenti della stazione.
Alternativa Comune critica inoltre l’operato dell’amministrazione comunale, sostenendo che non siano state adottate iniziative efficaci per ottenere una rapida soluzione del disservizio. Tra gli aspetti evidenziati vi è anche il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), che, secondo il gruppo di opposizione, sarebbe stato adottato senza che le relative misure abbiano trovato una concreta applicazione.
Per fronteggiare la situazione nell’immediato, Cresci propone una riorganizzazione temporanea del servizio ferroviario, chiedendo che i treni effettuino fermata preferibilmente sui binari dotati di ascensori funzionanti, individuati nei binari 1, 5 e 7. Secondo il consigliere, questa soluzione consentirebbe di ridurre i disagi per persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e tutti gli utenti con difficoltà di movimento, in attesa del ripristino dell’impianto.
Nel comunicato viene inoltre richiamato il recente inconveniente verificatosi sulla linea ferroviaria Firenze–Borgo San Lorenzo via Pontassieve, episodio che, pur non avendo provocato feriti, viene indicato come ulteriore elemento di preoccupazione riguardo alle condizioni del servizio ferroviario. Alternativa Comune esprime solidarietà ai pendolari della Valdisieve e annuncia l’intenzione di proseguire l’attività di controllo istituzionale, chiedendo risposte puntuali sia a RFI sia alla Regione Toscana sulle problematiche relative all’accessibilità e alla sicurezza della stazione di Pontassieve.






