Il gruppo consiliare “Alternativa Comune” ha presentato due interrogazioni a risposta orale che saranno discusse durante la prossima seduta del Consiglio comunale di Pontassieve, in programma il 25 giugno. Gli atti, firmati dal consigliere Alessandro Cresci, pongono l’attenzione su due situazioni ritenute rilevanti sotto il profilo della sicurezza pubblica e della tutela della viabilità: le condizioni del muro che costeggia via Colognolese a Montebonello e l’installazione dei nuovi dissuasori di sosta in via Ghiberti, nel centro storico del capoluogo.
La prima interrogazione riguarda il muro di delimitazione della Parrocchia di San Miniato a Montebonello, una struttura che, secondo quanto segnalato, presenta da tempo evidenti segni di deformazione verso la carreggiata. Il documento evidenzia come il manufatto sia attualmente delimitato da transenne, misura considerata insufficiente per affrontare una situazione che potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza di automobilisti, pedoni e ciclisti.
Particolare attenzione viene posta alla collocazione del muro lungo un tratto di strada molto frequentato, utilizzato quotidianamente da residenti, studenti diretti alla scuola Don Lorenzo Milani e utenti degli impianti sportivi della zona. Attraverso l’interrogazione, il gruppo consiliare chiede all’amministrazione comunale di chiarire quali iniziative siano state intraprese nei confronti della proprietà per garantire la messa in sicurezza della struttura e quali eventuali provvedimenti siano stati adottati per prevenire situazioni di pericolo.
La seconda interrogazione si concentra invece sui nuovi dissuasori di sosta installati nella parte finale di via Ghiberti. Secondo quanto riportato nell’atto ispettivo, i manufatti presenterebbero caratteristiche che potrebbero generare criticità in termini di visibilità e sicurezza, soprattutto nelle ore notturne o in condizioni meteorologiche sfavorevoli.
Tra gli aspetti evidenziati figurano la colorazione scura, l’assenza di elementi rifrangenti e la presenza di spigoli pronunciati, elementi che, secondo il gruppo di opposizione, richiederebbero ulteriori verifiche rispetto alle normative vigenti in materia di sicurezza stradale. L’interrogazione chiede quindi all’amministrazione comunale di fornire chiarimenti sull’iter autorizzativo seguito per l’installazione dei dissuasori e sulle eventuali valutazioni effettuate dagli uffici competenti e dalla Polizia Municipale.
Con i due atti presentati, Alternativa Comune intende sollecitare un confronto istituzionale sulle condizioni di sicurezza di alcune aree del territorio comunale, chiedendo all’amministrazione risposte puntuali sugli interventi programmati e sulle misure adottate per garantire la tutela dell’incolumità pubblica. Le questioni saranno affrontate nel corso del prossimo Consiglio comunale, dove la Giunta sarà chiamata a fornire le proprie valutazioni e gli eventuali aggiornamenti sulle situazioni segnalate.






