San Godenzo

Gli studenti dell’Accademia a Castagno d’Andrea per la tutela del Falterona

Domenica 5 luglio un incontro per sensibilizzare sul progetto degli impianti eolici. L'evento conclude il workshop tenuto per la rassegna "Percorsi d’arte"

Locandina Castagno

Domenica 5 luglio alle ore 18:00, a Castagno d’Andrea, avrà luogo la restituzione finale del progetto “Gorga Nera 2026”. L’iniziativa, inserita nella terza edizione della rassegna estiva “Percorsi d’arte nel Falterona”, rappresenta la conclusione del workshop condotto a maggio dall’artista Luigi Coppola con le studentesse e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze (biennio di Didattica e curatela e biennio di Nuovi Linguaggi Espressivi).

Il progetto intende mantenere l’attenzione sulla necessità di tutelare il patrimonio naturale e paesaggistico del Monte Falterona, oggi interessato dall’ipotesi di installazione di pale eoliche industriali sul crinale. Ispirandosi alle antiche leggende locali sulle frane storiche del 1335 e del 1641, il gruppo di dodici studenti ha realizzato una serie di maschere e installazioni, create in collaborazione con il laboratorio di scenografia dell’Accademia e con i residenti del borgo. Durante la giornata sarà possibile vedere una grande scultura a forma di serpente, composta da radici, sterpi e rocce, mentre lungo il percorso saranno posizionati messaggi di cambiamento racchiusi all’interno di piccoli gusci di noce.

L’evento è curato da Marcella Anglani e Robert Pettena all’interno della rassegna diretta da Angelo Caruso, presidente dell’associazione City Art. L’iniziativa si avvale del supporto dell’associazione Andrea del Castagno e del patrocinio del Comune di San Godenzo. Gli artisti partecipanti sono Pietro Bertini, Benedetta Carini, Mirko Cendali, Sofi Haykazuni, Riccardo Scannapieco, Tommaso Palandri, Maddalena Lotti e Antonio Vasquez. La cura della mostra è affidata a Niccolò Del Pizzo, Sophie Diemoz, Marta Galgani e Alice Silei.

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