Ferrovie, abbonamenti in aumento dal 1 luglio. Giannelli: "Servizi inadeguati, danno e beffa"

Attualità
visibility109 - giovedì 30 giugno 2022
di Martina Stratini
Treno Trenitalia
Treno Trenitalia © Pixabay

Di seguente la lettera di denuncia del  responsabile provinciale dipartimento trasporti Fratelli d'Italia Giampaolo Giannelli:

 

Da domani, 1 luglio, i pendolari che acquisteranno l'abbonamento ferroviario regionale avranno l'amara sorpresa di trovarsi un aumento del costo dello stesso.

Non si tratta tecnicamente di un aumento deliberato da Trenitalia  ma di un adeguamento, fra l'altro previsto dal contratto di servizio Regione-Trenitalia, all'indice istat. Quel che è certo è che ai pendolari poco importa se si tratta di un aumento tariffario o di un adeguamento Istat. Si tratta comunque di qualche euro in più da pagare mensilmente, ovviamente con importi diversi a seconda delle varie tratte regionali. E in un momento così particolare di difficoltà economiche anche pochi euro contano per il bilancio familiare.

Sui social ovviamente quello che si legge da parte dei pendolari è "oltre al danno, la beffa" (perchè l'aumento si accompagna a servizi certo non apprezzati dai fruitori del trasporto regionale, anche se il famigerato indice di puntualità regionale fornisce dati diversi).

Ma soprattutto una domanda nasce spontanea. Perchè nel contratto di servizio Regione Toscana - Trenitalia gli automatismi sono previsti sempre e solo a scapito dei pendolari? Perchè non viene fatto lo stesso quando gli indici di puntualità sono sotto soglia, mentre si costringono i pendolari a domande di rimborso che spesso portano ad estenuanti attese di mesi prima di ottenerli?

Insomma, come sempre, hanno ragione i pendolari. Danno e beffa. Quando la Regione Toscana deciderà di schierarsi finalmente dalla parte di chi viaggia?

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