46^ Bacco Artigiano, a Rufina torna la festa del vino

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visibility300 - mercoledì 15 settembre 2021
di Redazione Ok!Valdisieve
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 Carro Matto  del Bacco Artigiano di Rufina davanti al Battistero del Duomo
Carro Matto del Bacco Artigiano di Rufina davanti al Battistero del Duomo © Alessandro Rucci

A Rufina dal 23 al 26 settembre si festeggia il vino ed i prodotti tipici in tutta sicurezza. Sabato 26 ci sarà come sempre “L’Offerta del Vino del Contado alla Signoria di Firenze”. Nell’ultimo week end di settembre si celebra il Bacco Artigiano giunto alla sua 46^ edizione. Come sempre la manifestazione ha come protagonista il vino del Consorzio Chianti Rufina. “La nostra sarà una festa di tutta la comunità che insieme si impegna per affrontare l’emergenza pandemica non ancora terminata – spiega il Sindaco di Rufina Vito Maida -. Ed insieme abbiamo organizzato la nuova edizione del Bacco Artigiano, vorrei che questo fosse un segno di ripartenza. Celebreremo così il vino Chianti Rufina, il nostro orgoglio che ci ha fatto conoscere in tutto il mondo. Siamo voluti anche tornare a Firenze per la nostra sfilata e ci sarà anche il Carro Matto.

Il programma della manifestazione prevede: l’inaugurazione giovedì 23 settembre in Villa Poggio Reale alle 17,30, saranno aperte tutte le mostre d’arte ospitate in Villa ed il ristorante all’interno dell’enoteca. Sempre nel parco di Villa Poggio Reale ci saranno momenti musicali e le tradizionali degustazioni del vino Chianti Rufina.

Fra gli eventi: in piazza Umberto I giovedì 23 alle 21 il concerto del Maggio Musicale Fiorentino dal titolo “La Stagione dei Fiori”. Anche piazza 1 maggio quest’anno sarà coinvolta negli eventi, qui ogni sera, oltre agli appuntamenti musicali anche il “Villaggio dei Bambini”. In piazza Aldo Moro per tutto il corso della manifestazione si svolgerà un torneo di pallacanestro. Venerdì 24 settembre alle 20 in piazza del Municipio ci sarà l’iniziativa “Il Bardiccio della Rufina” a cura di Stefano Frassineti e Leonardo Romanelli con la partecipazione del ‘Mito di Panzano’ Dario Cecchini. Lo stesso giorno alle 21 in Villa Poggio Reale per gli amanti dello sport la presentazione del libro dedicato ai 100 anni dell’Audax Rufina. La domenica il consueto raduno delle auto storiche e nel pomeriggio alle 15,30 la sfilata del corteo storico per le vie del paese. I tradizionali fuochi d’artificio, che chiuderanno la manifestazione avranno luogo domenica alle 22,30 in Villa Poggio Reale.

Sabato 25 settembre si ripropone a Firenze “L’offerta del Vino del Contado alla Signoria di Firenze” evento con la regia di Filippo Giovanelli. L’appuntamento è alle 15,30 con il corteo della Repubblica Fiorentina e il Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina partiranno dal Palagio di Parte Guelfa e attraverseranno via Calimala, via Roma e piazza San Giovanni. A capo del corteo “Il Carro Matto”, realizzato dai ragazzi del Comitato per il Carro Matto. Il vino sarà benedetto sul sagrato del Duomo, poi la carovana proseguirà in via Calzaioli dove verrà offerta l’ampolla del vino, per poi arrivare quest’anno in piazza della Repubblica, dove sarà offerto il vino alla Signoria di Firenze rappresentata dal Sindaco Dario Nardella.

La storia della manifestazione

La storia di questa manifestazione parte da molto lontano. Sull'Arengario di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria, il Sindaco della comunità di Rufina, offriva alla città di Firenze il vino del Chianti insieme alle chiavi della “Contea di Turicchi”. Un tradizionale carro sormontato da una piramide di 1500 fiaschi pieni di Chianti, trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina, storicamente ritratto nelle più belle foto storiche dei Fratelli Alinari. Il “Carro Matto”, così è stato battezzato, è un’opera di eccezionale maestria costruttiva dei maestri vignaioli della Val di Sieve adesso riuniti nel Comitato per il Carro Matto di Rufina. I “Fiaschi”, tipici contenitori in vetro di aspetto panciuto e rivestiti di paglia, vengono impilati in una piramide ed intrecciati con paglia e legamenti naturali in modo da contenersi l’un l’altro. Un geniale sistema di trasporto che permetteva al carro di trasportare grandi quantità di vino dal contado alla città.

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