A Pelago nasce una mostra di "falsi d'autore": quando il lockdown dà vita alla creatività

Durante il lockdown i pittori dei Colori del Levante Fiorentino, ed altri, hanno realizzato copie di capolavori dei musei di tutto il mondo. Oggi il progetto diventa a Pelago un museo

Attualità
visibility203 - venerdì 03 settembre 2021
di Martina Stratini
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Pittura - arte
Pittura - arte © Pixabay

Domenica 12 settembre alle 15.30 sarà inaugura la mostra "Falsari" all'interno dell'antico Castello di Pelago.

Il progetto nasce durante il confinamento della pandemia. I pittori dell'associazione Colori del Levante Fiorentino, ed altri che si sono aggregati, nel chiuso delle loro case hanno realizzato copie di capolavori dei musei di tutto il mondo anch'essi chiusi. Lo hanno fatto cercando di immedesimarsi con l'artista e la sua epoca, come dei veri falsari. Ne è nata una collezione di circa 60 capolavori, i cui originali mai potranno essere ammirati insieme in un solo luogo.

"Falsari" diventa ora una mostra-museo: passeggiando nel museo si ripercorre la storia dell’arte che va dal Trecento fino ai giorni nostri in un racconto denso di significati e di curiosità. Una visita consigliata a tutti perché i capolavori parlano a tutti ed adatta anche ai bambini che hanno un percorso di visita apposito. Con l'occasione della mostra l'associazione presenta anche l'anteprima di "ricordanze" ambientate nella Valdisieve e nella Firenze del primo Rinascimento: un modo diverso di conoscere il nostro territorio visitandolo insieme ad artisti come il Ghiberti, Brunelleschi, Masaccio, Beato Angelico e tanti altri.

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