Pontassieve

Suor Valeria Amato ricevuta a Pontassieve, una vita dedicata alla missione in Guinea Bissau

Nel corso della serata sono stati illustrati i principali progetti realizzati negli anni nella regione di Oio, con particolare attenzione...

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La Sala del Consiglio del Comune di Pontassieve ha ospitato nella serata dell’11 giugno un incontro pubblico dedicato a suor Valeria Amato, missionaria impegnata da oltre trent’anni in Guinea Bissau. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comitato in Bianco e Nero ETS ODV, ha rappresentato un momento di confronto e testimonianza sul valore dell’impegno umanitario e della cooperazione internazionale.

All’evento hanno partecipato il sindaco di Pontassieve Carlo Boni, il sindaco di Rufina Daniele Venturi e il sindaco di Pelago Nicola Povoleri, insieme a numerosi cittadini interessati a conoscere l’esperienza maturata dalla religiosa nel Paese africano. Durante l’incontro è stata ripercorsa la storia personale e missionaria di suor Valeria attraverso la proiezione di un documentario che ha evidenziato il profondo legame tra la sua vocazione religiosa e l’attività svolta a favore delle comunità locali più fragili.

Nel corso della serata sono stati illustrati i principali progetti realizzati negli anni nella regione di Oio, con particolare attenzione al nuovo complesso scolastico di Nhacra Teda. Il primo padiglione della struttura, inaugurato nell’ottobre del 2025, accoglie già ottanta bambini e rappresenta un importante punto di riferimento per il territorio. Il progetto è stato concepito non soltanto come luogo di istruzione, ma anche come centro di accoglienza e sostegno per le esigenze fondamentali della popolazione scolastica.

Le amministrazioni presenti hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla missionaria, sottolineando il valore umano e sociale di un impegno che prosegue da decenni in condizioni spesso difficili. È stata evidenziata la capacità di suor Valeria Amato di trasformare la solidarietà in interventi concreti, contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali attraverso progetti sanitari, educativi e assistenziali.

L’attività della religiosa ha ricevuto nel 2025 un importante riconoscimento istituzionale con il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica da parte dell’ambasciatrice italiana in Senegal, Caterina Bertolino. Il premio è stato assegnato per il costante impegno a favore delle persone più vulnerabili e per il contributo offerto allo sviluppo sociale della comunità di Nhacra Teda.

Tra le opere realizzate nel corso degli anni figurano l’Hospital Catarina Torriani e la struttura abitativa destinata al personale sanitario e alle Suore Missionarie, interventi che hanno rafforzato l’accesso ai servizi essenziali in un’area caratterizzata da significative difficoltà. L’incontro di Pontassieve ha così rappresentato un’occasione per conoscere da vicino una testimonianza di dedizione e solidarietà che continua a produrre risultati concreti a favore delle popolazioni della Guinea Bissau.

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