Il gruppo consiliare Alternativa Comune ha presentato una mozione al Consiglio comunale di Pontassieve con l’obiettivo di avviare l’iter per l’intitolazione di un parco o di un’area verde pubblica a figure simbolo del movimento LGBTQIA+. La proposta, illustrata dal capogruppo Alessandro Cresci, intende valorizzare il contributo di personalità che hanno segnato la storia delle battaglie per i diritti civili, inserendosi nel percorso di promozione dell’inclusione già avviato dal Comune attraverso l’adesione alla Rete RE.A.DY.
Il documento individua alcune figure che potrebbero essere ricordate attraverso la toponomastica cittadina, tra cui la fiorentina Romina Cecconi, considerata una delle prime donne transgender in Italia e protagonista di un percorso che contribuì all’approvazione della legge n. 164 del 1982 sul cambiamento di sesso anagrafico, Marcella Di Folco, prima donna apertamente transgender a ricoprire una carica pubblica, e Harvey Milk, politico statunitense e simbolo internazionale delle battaglie per i diritti della comunità LGBTQIA+.
Secondo Alternativa Comune, la scelta dei nomi da attribuire agli spazi pubblici rappresenta uno strumento attraverso il quale le amministrazioni possono promuovere valori civili e culturali, contribuendo a costruire una memoria condivisa e a riconoscere il ruolo di persone che hanno favorito l’affermazione dei diritti e dell’uguaglianza.
Nel presentare la mozione, Alessandro Cresci ha ripercorso anche la propria esperienza personale e politica, ricordando il matrimonio contratto nel 2012 a Oslo con il proprio compagno e le successive iniziative intraprese per ottenere il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali in Italia. Il consigliere ha inoltre richiamato il proprio impegno nella promozione del registro dei legami affettivi della Provincia di Firenze e nelle attività a favore dell’estensione delle tutele contro l’omotransfobia e del riconoscimento del matrimonio egualitario.
Nel comunicato, il gruppo consiliare esprime inoltre solidarietà alla comunità LGBTQIA+ in relazione all’attacco avvenuto durante il Christopher Street Day di Berlino. Alternativa Comune critica il contenuto della nota diffusa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ritenendo che il messaggio istituzionale non abbia fatto esplicito riferimento alla comunità colpita e alle motivazioni discriminatorie dell’attacco.
Oltre alla proposta di intitolazione di un parco, la mozione prevede l’organizzazione di un evento culturale dedicato ai temi dei diritti civili, con l’invito a Pontassieve dell’attivista ed ex parlamentare Franco Grillini per la proiezione del documentario Let’s Kiss – Storia di una rivoluzione gentile. L’iniziativa, nelle intenzioni del gruppo, dovrebbe coinvolgere cittadini, associazioni e istituti scolastici del territorio, promuovendo un momento di approfondimento e confronto.
La mozione sarà sottoposta all’esame del Consiglio comunale nella seduta del 28 luglio. Attraverso questo atto, Alternativa Comune propone di affiancare alla valorizzazione della memoria storica un percorso di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione e dei diritti civili, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Pontassieve nelle iniziative dedicate alla promozione dell’uguaglianza e del contrasto a ogni forma di discriminazione.






