Quando una persona non riesce più a raggiungere un ambulatorio, ricevere le cure necessarie nella propria abitazione può diventare fondamentale per tutta la famiglia.
In Valdisieve, molte famiglie si chiedono quali prestazioni possano essere garantite dal servizio sanitario pubblico e quali richiedano invece un professionista privato. Le possibilità cambiano in base alle condizioni del paziente e alla valutazione dei servizi territoriali, non soltanto all’età o alla difficoltà di spostarsi. Conoscere il percorso per richiedere assistenza aiuta a evitare passaggi inutili e a individuare il riferimento corretto.
Dalle medicazioni ai prelievi: le cure che arrivano a casa
L’assistenza infermieristica domiciliare può coprire prestazioni diverse, ma sempre dopo una richiesta medica e la valutazione dell’ASL. Tra gli interventi più comuni ci sono le medicazioni semplici e complesse, per esempio dopo un’operazione o in caso di ferite che devono essere controllate con regolarità.
Ci sono poi i prelievi del sangue a domicilio, quando il paziente non riesce a raggiungere il centro prelievi, la somministrazione di terapie prescritte, la gestione di cateteri vescicali, stomie e accessi vascolari. In alcune situazioni l’infermiere aiuta anche pazienti e familiari a capire come fare una medicazione o gestire un dispositivo nel modo corretto.
Non tutto, però, scatta in automatico. Servono condizioni cliniche adeguate, la possibilità di organizzare il servizio e una presa in carico chiara. L’intervento può essere singolo, come per un prelievo o una medicazione, oppure ripetuto nel tempo. In base alle indicazioni dei servizi territoriali, alcune attività possono essere svolte anche il sabato e la domenica, se rientrano nelle cure domiciliari programmate.
Chi ne ha diritto: serve un bisogno sanitario valutato dall’ASL
Per avere l’infermiere a domicilio gratuito tramite il Servizio sanitario pubblico non c’è un limite d’età. Il punto è un altro: deve esserci un bisogno sanitario documentato. Può riguardare una persona anziana con difficoltà motorie, un paziente appena dimesso dall’ospedale, chi ha una malattia cronica o chi, dopo un trauma o un intervento, non è autosufficiente per un periodo.

Un’infermiera prepara il materiale per una medicazione durante una visita a domicilio, tema centrale del servizio ASL in Valdisieve.
Nei servizi territoriali il criterio viene spiegato così: «Prima bisogna capire se c’è una necessità assistenziale vera». La sola difficoltà a muoversi, infatti, non sempre basta per attivare il percorso. La richiesta può partire dal medico di medicina generale, dal pediatra per i minori o dallo specialista al momento della dimissione ospedaliera. Dopo la domanda, l’infermiere valuta il caso e concorda le modalità dell’intervento con il medico e, se serve, con altri professionisti.
Diversa è l’Assistenza Domiciliare Integrata, la ADI, pensata per situazioni più complesse, dove entrano in gioco più figure: fisioterapisti, specialisti, assistenti sociali. Altro discorso ancora è l’aiuto sociale per igiene personale, pasti o attività quotidiane: non è una prestazione infermieristica e segue un percorso diverso.
Pontassieve, Pelago e Rufina: a chi rivolgersi per fare richiesta
Per chiedere il servizio in Valdisieve, il primo passo è parlare con il proprio medico di famiglia, spiegando le condizioni del paziente e la necessità di ricevere cure a casa. Con la richiesta su ricettario regionale, il familiare o il caregiver può poi rivolgersi al Punto Unico di Accesso, il PUA, oppure ai servizi infermieristici della Casa di Comunità o del presidio territoriale competente.
Per i residenti della zona, un riferimento è il Presidio territoriale ASL di Pontassieve, in via Tanzini 23, telefono 055 6934161, centralino 055 6931111, dentro la rete della Società della Salute Fiorentina Sud Est. Nel presidio sono indicati anche i servizi di assistenza infermieristica e prelievi domiciliari.
Per le situazioni di non autosufficienza, le famiglie possono invece rivolgersi al PuntoInsieme di Pontassieve, in via Tanzini 27, email puntoinsieme@uc-valdarnoevaldisieve.fi.it, aperto il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13, il martedì e giovedì dalle 14 alle 17. La differenza è importante: l’assistenza infermieristica domiciliare riguarda cure sanitarie, mentre PuntoInsieme orienta nei percorsi socio-sanitari. Prima di prenotare prestazioni private, quindi, conviene chiedere al medico se ci sono i requisiti per l’attivazione tramite ASL Toscana Centro.






