OK!Valdisieve

Figline Incisa, prima campanella per oltre 1.500 studenti

A quelli di Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado, si aggiungono oltre 500 bimbi iscritti a Scuola dell’Infanzia e Nido.

  • 109
La Sindaca all'apertura delle scuole La Sindaca all'apertura delle scuole © comune di Figline Incisa
Font +:
Stampa Commenta

Prima campanella dell’anno scolastico 2023/24, questa mattina, per i 1.583 studenti iscritti alla Scuola Primaria (870) e alla Secondaria di 1° grado (713) del territorio comunale di Figline e Incisa Valdarno.A questi si aggiungono gli oltre 500 bimbi iscritti a Scuola dell’Infanzia e Nido, già tornati in aula nei giorni precedenti.

È stata una mattinata che, come sempre e per ogni fascia d’età, ha mescolato in alunni, docenti e genitori emozione, attesa e curiosità in ogni plesso scolastico.

È stata questa anche l’occasione per presentare e avviare, alla presenza della sindaca Giulia Mugnai, il progetto “Scuola senza zaino” alle primarie La Massa e Petrarca, grazie al quale è stata la scuola ad occuparsi direttamente dell’acquisto della cancelleria mentre durante l’anno scolastico i ragazzi conserveranno tutto il loro materiale didattico in classe senza bisogno del trasporto tramite lo zaino.

Alla Secondaria di Matassino è stato davvero un giorno speciale il primo giorno di scuola degli iscritti alle classi prime: in loro onore, e davanti all’assessore all’ambiente Paolo Bianchini, è stato piantato un nuovo olivo nel giardino della scuola.

Inaugurati invece, alla presenza dell’assessora alla Scuola Francesca Farini, i due nuovi moduli alla Scuola Secondaria Leonardo da Vinci dove proseguono intanto i lavori di consolidamento ed efficientamento energetico.

“Oggi riparte la scuola ed è sempre un giorno importante – ha detto la sindaca Giulia Mugnai –. Ognuno l’affronta con il proprio carico di entusiasmi, aspettative, paure magari, ma tutti con la voglia di ritrovarsi e conoscersi meglio. È bello vedere che la scuola non smette mai di rinnovarsi, grazie all’impegno degli insegnanti che mettono sempre un incredibile passione nel loro lavoro. 
Il progetto “Senza Zaino” ne è la dimostrazione ed è un piacere partecipare oggi. Del resto, incontrare alunni e insegnanti e raccogliere le loro segnalazioni e suggerimenti è un passaggio fondamentale per capire quello che possiamo fare come amministrazione per migliorare il nostro sistema scolastico, perché non c'è luogo più potente della scuola per costruire il futuro della comunità”.

“Il primo giorno di scuola è un giorno speciale – commenta l’assessora alla Scuola, Francesca Farini, – ma quest’anno lo è un po’ di più per alcune scuole, perché da oggi parte l’iniziativa “Senza Zaino”, a cui l’Istituto Comprensivo Reggello Incisa ha deciso di aderire, venendo incontro alle famiglie, che risparmieranno sull’acquisto del materiale didattico. 
Un progetto che ha un risvolto non solo economico, ma anche educativo perché fornendo a tutti gli alunni lo stesso materiale didattico, lancia un messaggio ben preciso, ovvero che a scuola siamo tutti uguali. Quindi, voglio ringraziare e complimentarmi con l’Istituto Comprensivo, ma anche con tutti nostri istituti e il loro personale che lavorano ogni giorno per permettere ai nostri ragazzi di avere un’istruzione e una formazione adeguata”.

“Abbiamo deciso di inaugurare l’anno scolastico con un gesto simbolico carico di significati - commenta l’assessore all’Ambiente, Paolo Bianchini, riferendosi all’olivo piantato a Matassino -. Oltre a rappresentare il territorio toscano e la pace, questo piccolo albero rappresenta infatti per noi un modo per educare i più piccini alla cura e all’attenzione per il mondo che li circonda. Sarà bello vederli prendersene cura e vedere l’olivo crescere con loro, nel giardino della loro scuola, dove rimarrà a lungo il segno del loro passaggio e del loro contributo che, speriamo, possa servire come spinta al rispetto per la natura anche quando diventeranno adulti”

Nei giorni scorsi si è chiusa invece la stagione dei centri estivi del Comune di Figline e Incisa Valdarno che ha contato quasi tre mesi di attività, nove progetti educativi, centinaia di bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni coinvolti, per un totale di oltre 1.000 presenze complessive e un investimento di quasi 70mila euro.

Tante proposte diverse, dalle esperienze nella natura allo sport, oltre attività nei luoghi della cultura, laboratori, giochi, letture animate e piccole gite. Le associazioni coinvolte, e selezionate tramite un avviso pubblico, sono state: Atletica Futura, Ideal Club Incisa, Conkarma, Gruppo sport e cultura, OratoriAmo, Associazione Salve! Health to Share, Cooperativa Lego.

Lascia un commento
stai rispondendo a