San Godenzo

Delitto di San Godenzo: chiusa l’inchiesta su Emiliano Milza e Simona Hirsch

La Procura di Firenze verso la richiesta di rinvio a giudizio. Proseguono gli accertamenti sugli altri due decessi sospetti

Omocidio falterona

Svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Franka Ludwig, la donna di 52 anni trovata morta il 2 luglio 2025 lungo il sentiero per la Fonte del Borbotto, a Castagno d’Andrea, nel comune di San Godenzo. La Procura di Firenze ha chiuso le indagini coordinate dal pm Andrea Cusani e si prepara a chiedere il rinvio a giudizio per lo chef 51enne Emiliano Milza e per la compagna 60enne Simona Hirsch.

Il movente e le accuse della Procura

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due indagati avrebbero pianificato l’omicidio sedando la vittima con farmaci per poi simulare un incidente stradale. L’obiettivo era incassare i tre milioni di euro previsti da cinque polizze sulla vita. Milza deve inoltre rispondere di truffa per aver sottratto oltre 300mila euro alla donna tra il 2017 e il 2025, oltre all’accusa di maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre. La prima udienza preliminare potrebbe fissarsi entro dicembre.

Gli antecedenti e gli altri decessi sospetti

Come già ricostruito nei mesi scorsi su OK!Valdisieve, l’indagine condotta dai Carabinieri aveva fatto emergere fin da subito un quadro articolato attorno alla figura del principale indiziato. Parallelamente al caso Ludwig, la Procura sta portando avanti gli accertamenti anche su altri due decessi legati al contesto familiare: la morte del padre di Milza, avvenuta nell’agosto 2022, e quella della badante 40enne della madre.

Change privacy settings
×