Valdarno Fiorentino

“Il gioco d’azzardo è un gioco a perdere”. Il Progetto Zero Azzardo protagonista ad Autumnia

Il Progetto Zero Azzardo promuove iniziative rivolte alla popolazione attraverso unità di strada, sportelli di ascolto, incontri pubblici...

Autumnia 2026 Locandina

Informazione, prevenzione e testimonianze dirette per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi legati al gioco d’azzardo. Il Progetto Zero Azzardo sarà protagonista della 27ª edizione di Autumnia, la manifestazione dedicata ad agricoltura, alimentazione e ambiente in programma nel centro storico di Figline dal 6 all’8 novembre 2026.

L’iniziativa coinvolgerà la Società della Salute Fiorentina Sud Est, i Servizi Asl per le Dipendenze della Zona Fiorentina Sud Est, la Cooperativa sociale Coop21, l’Associazione Progetto Arcobaleno, ACLI Firenze e Aps Edera. Gli enti collaborano da tempo per realizzare interventi di informazione, sensibilizzazione, formazione e prevenzione sul Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA).

Il momento centrale si svolgerà domenica 8 novembre, dalle 11 alle 11.30, in piazza Marsilio Ficino, con il talk dal titolo “Il gioco d’azzardo è un gioco a perdere – Il Progetto Zero Azzardo nella Zona Fiorentina Sud Est”.

Interverranno David Ermini, sindaco di Figline e Incisa Valdarno, Laura Angelica Berni, medico specialista in Tossicologia clinica del SerD Sud Est, Alessio Arces di Federsanità ANCI Toscana, Monica Panichi della Cooperativa sociale Coop21, Maria Chiara Cantini di ACLI Firenze APS e Isabella Mancini dell’Associazione Progetto Arcobaleno APS.

Spazio anche alle testimonianze dei Giocatori anonimi, che racconteranno il percorso necessario per uscire dalla dipendenza dal gioco e il ruolo del sostegno del gruppo durante il recupero. La dottoressa Berni illustrerà inoltre le modalità con cui i cittadini possono rivolgersi al SerD e le procedure previste per la presa in carico delle persone con Disturbo da Gioco d’Azzardo.

I dati dei servizi territoriali

Il DGA è una problematica che può essere sottovalutata o negata, ma che può provocare gravi conseguenze sulla salute e sul benessere delle persone coinvolte e delle loro famiglie. Per la prevenzione, la cura e la riabilitazione sono disponibili i Servizi per le Dipendenze (SerD), che nella Zona Fiorentina Sud Est hanno sedi a Bagno a Ripoli e Figline Valdarno.

Secondo i dati relativi al 2025, pubblicati nel Bollettino socio-epidemiologico 2026 del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze – Area Dipendenze, il SerD Chianti di Bagno a Ripoli ha seguito 17 utenti, di cui 16 uomini e una donna. Dieci persone erano già in carico, mentre sette hanno richiesto per la prima volta il servizio nel corso dell’anno.

Al SerD di Figline Valdarno gli utenti sono stati 12, undici uomini e una donna. Nove erano già seguiti dal servizio e tre hanno avviato una nuova presa in carico nel 2025.

La dottoressa Laura Angelica Berni evidenzia che, nonostante i numeri siano ancora contenuti, negli ultimi anni si registra un progressivo e lento aumento delle richieste di aiuto. I dati, secondo la specialista, potrebbero inoltre non rappresentare pienamente la dimensione effettiva del fenomeno.

Le attività di prevenzione sul territorio

Il Progetto Zero Azzardo promuove iniziative rivolte alla popolazione attraverso unità di strada, sportelli di ascolto, incontri pubblici, proiezioni cinematografiche e campagne di comunicazione sui social network e sul web. Sono previste anche attività nei luoghi di lavoro e percorsi dedicati alle scuole secondarie di secondo grado.

Gli istituti coinvolti sono l’Isis Giorgio Vasari di Figline e Incisa Valdarno, l’Isis Ernesto Balducci di Pontassieve e l’Isis Gobetti Volta di Bagno a Ripoli.

Le iniziative interessano le aree del Valdarno, del Chianti e della Valdisieve e puntano a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi e associazioni, diffondendo una maggiore consapevolezza sui rischi del gioco d’azzardo e favorendo l’accesso ai percorsi di aiuto.

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