Aggressione a capotreno sulla Linea Via Pontassieve, Giannelli: "Serve piano sicurezza adeguato"

Politica
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di Martina Stratini
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Treno Trenitalia
Treno Trenitalia © Pixabay

La notizia dell'aggressione ad un capotreno avvenuta su un convoglio della linea ferroviaria Via Pontassieve domenica scorsa (23 maggio, ndr) che ha anche comportato, oltre all'intervento dei soccorsi per il capotreno ed un collega, la cancellazione della tratta dato il cospicuo ritardo conseguentemente determinatosi, ha innescato la solidarietà di molti pendolari ed esponenti politici (Clicca qui per leggere l'articolo). 

Fra essi Giampaolo Giannelli, responsabile regionale dipartimento trasporti e lavori pubblici Forza Italia Toscana e capogruppo Forza Italia Valdisieve. "Episodio gravissimo quello accaduto domenica 23 maggio sul treno regionale Firenze-Arezzo.. Tutto è iniziato quando il capotreno ha chiesto a un passeggero di mostrare il biglietto: l'uomo, un 37enne  (già in passato era stato protagonista di episodi simili) ha per tutta risposta colpito al volto Il capotreno. Quest'ultimo sii è difeso poi usando lo spray al peperoncino.", ha commentato l'esponente azzurro.

"Oltre ad esprimere - continua Giannelli - piena solidarietà al personale viaggiante di Trenitalia, che ha subito l'aggressione, siamo molto preoccupati per il ripetersi di episodi di questo tipo,che non sono purtroppo casi isolati ma sempre più frequenti. Quello che stona inoltre, in questa vicenda, è che l'aggressore, già noto alle forze dell'ordine, sia solo denunciato a piede libero; libero, quindi, di poter continuare a creare problemi, disordini, a colpire e ferire chi svolge il proprio lavoro. Una situazione generale insostenibile, che necessita di un piano di sicurezza adeguato su tutti i mezzi che svolgono servizio pubblico, per garantire la sicurezza di chi viaggia e di chi lavora."

 

 

 

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