Continuano i problemi legati all'Ospedale serristori, problemi acuiti dal mancato funzionamento del pronto soccorso, chiuso da mesi, da quando cioè l'ospedale è stato trasformato in presidio covid per lungo degenza. La situazione è talmente sentita dai cittadini da aver dato vita nei giorni scorsi ad una sottoscrizione che è stata lanciata per chiedere la riapertura del pronto soccorso, con le prime 720 firme consegnate al Presidente Giani. Il pronto soccorso venne chiuso all'inizio della seconda ondata della pandemia, quando i reparti di medicina A e B (già chiusi) vennero trasformati in reparti COVID.
"Il tutto avvenne nel silenzio della politica, e dei Sindaci in particolare. E pensare, come abbiamo sottolineato nei mesi scorsi, che i patto territoriali, firmati nel 2013, prevedevano investimenti consistenti: per il Serristori erano previsti 2 milioni per la manutenzione straordinaria, in modo da farlo diventare un ospedale di zona di 1° livello, capace di garantire pronto soccorso 24 ore al giorno, anche con posti letto in sub-intensiva, con nuove sale operatorie per interventi chirurgici.", ha dichiarato Giampaolo Giannelli, Vice Coordinatore provinciale Forza Italia Firenze e capogruppo Forza Italia Valdisieve.
"E così, mentre è stata ricostituita la Società della salute fiorentina sud-est, – continua- senza che siano arrivati segnali che indichino che cosa ne sarà del Serristori e del suo pronto soccorso, nonostante le sollecitazioni e richieste arrivate da più parti (anche da noi di Forza Italia, a più riprese) i patti del 2013 sono stati totalmete disattesi. Tutto questo nel colpevole silenzio del PD e della Regione Toscana."
"Riteniamo quindi indispensabile la riapertura 24 ore e 7 giorni su 7, con tutte le figure sanitarie necessarie a garantirne la piena funzionalità del Pronto Soccorso dell’ospedale Serristori, struttura troppo importante per essere declassata . Forza Italia continua ad essere a fianco della popolazione valdarnese, perchè il Serristori è un presidio territoriale fondamentale e merita a tutti gli effetti di essere un ospedale di zona di 1 livello; speriamo quindi che la Regione Toscana ritorni sulla direzione giusta.", ha concluso.






