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Uccise moglie, figlia e sorella a coltellate: ieri, 21 anni dopo, muore in un incidente stradale

L'incidente di ieri a Prato

Simone Cantaridi ieri pomeriggio (13 aprile 2020) ha perso la vita, all’età di 49 anni, schiantandosi con la sua auto contro un albero in via Firenze a Prato. La vigilia dell’ anniversario del ventunesimo anniversario dell’omicidio della sua famiglia.

Cantaridi il 14 aprile 1999 uccise a coltellate la moglie 24enne, la figlia di 4 anni e la sorella 27enne, poi fece esplodere con i corpi la loro abitazione a Piombino.

Lo riportano i quotidiani la Nazione e il Tirreno. Fa riflettere la coincidenza della data con quella della strage di 21 anni fa.

Non risulta che fosse ubriaco o avesse fatto uso di sostanze stupefacenti. Dentro l’auto, si è appreso oggi, non c’era alcun documento: si è risaliti all’identità di Cantaridi dalla targa della macchina.

Inizialmente creduto come unico superstite di una tragedia dovuta a un’esplosione di gas in abitazione, Cantaridi ammise poi le sue responsabilità dopo due giorni dagli omicidi senza però mai spiegare perché lo avesse fatto.

Condannato con rito abbreviato a 20 anni poi ridotti a 16. Dieci li ha scontati nel carcere di Prato dove poi aveva scelto di vivere. Qualche anno fa si era risposato.

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