Sorpreso e amareggiato anche Eugenio Giani della telefonata ricevuta nel primo pomeriggio di ieri (13 novembre ndr) dal Ministro Speranza che preannunciava come da prassi al Governatore che la Toscana sarebbe divenuta zona rossa sulla base dei dati della settimana dal 2 all’8 novembre che vedrebbero la Toscana con l’indice RT più alto d’Italia, pari a 1,8. La media italiana si attesterebbe intorno all’1,4.
“Questa sera – ha scritto nella serata di ieri il Presidente Giani – da Roma le autorità governative mi hanno comunicato la decisione del Comitato Tecnico Scientifico per la zona rossa in Toscana. Esprimo sorpresa e amarezza perché i dati su cui è fondata sono quelli della settimana 1-8 novembre. Oggi 13 novembre e negli ultimi giorni ho visto in Toscana un cauto ma oggettivo sollievo perché la curva pandemica tende a rallentare e stabilizzarsi. Ritenevo quindi che potesse mantenersi il livello arancione senza accedere alla zona rossa.
Ho rappresentato tutte le mie perplessità e dubbi alle autorità ministeriali – prosegue -considerato il duro lavoro svolto dal sistema sanitario regionale e i sacrifici chiesti a tutti i toscani.
Sono uomo delle Istituzioni, mi impegnerò per attuare quanto deciso nel modo meno sofferto possibile per i cittadini. Dobbiamo uscirne presto con l’impegno e la responsabilità di ciascuno di noi, come già abbiamo fatto in questi giorni. Voglio dimostrare da subito che noi siamo in grado di tornare a condizioni meno restrittive.
Sarò sempre al servizio della nostra comunità nell’affrontare i problemi e uscirne insieme, senza lasciare indietro nessuno!
Noi, come Regione Toscana, saremo vicini a tutte e tutti.”






