Rufina

Coronavirus. Incentivi a Rufina per famiglie ed imprese e nuove raccomandazioni

Economia

Questa mattina (9 marzo 2020) la Giunta Comunale di Rufina ha varato alcuni provvedimenti “economici” dedicati alle famiglie ed alle imprese in relazione all’emergenza Covid-19. Si tratta di decisioni che vengono incontro alla comunità in questo momento di grave difficoltà e che cercano di alleggerire il bilancio familiare e quello delle aziende situate sul territorio.

  • Questi i provvedimenti decisi dall’Amministrazione Comunale:

Famiglie:

– non verrà richiesta la quota relativa al mese di marzo per i bambini iscritti ai nidi comunali e privati;

– per trasporto scolastico è fissata la riduzione di un dodicesimo della quota a carico delle famiglie;

Imprese:

– rinviata al 31 luglio la quota di pagamento Tosap;

– sarà proposta al Consiglio Comunale la modifica del Regolamento TARI al fine di consentire il rinvio del pagamento delle rate 2020.

  • L’amministrazione comunale ha poi deciso sulla base delle disposizioni nazionali e regionali:

– la sospensione dei servizi della Biblioteca Comunale di Rufina

– L’apertura degli Uffici Comunali che continueranno ad osservare il normale orario di servizio, l’accesso al pubblico dovrà limitarsi ai casi urgenti e di effettiva e non rinviabile necessità e sarà regolato secondo le disposizioni da tenere già determinate dai Provvedimenti Governativi (ingresso una persona alla volta, code, attesa e sosta e permanenza nel rispetto della distanza minima di un metro); I cittadini sono tuttavia invitati a comunicare con gli uffici preferibilmente per via telefonica o per posta elettronica, evitando presentarsi personalmente agli uffici se non in casi di urgenza e di necessità improcrastinabile. 7

  • Il Sindaco di Rufina Vito Maida e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Rufina Paola Gallo hanno diffuso una nota congiunta nella quale si invita le famiglie a “voler sensibilizzare i ragazzi ad evitare il più possibile le situazioni di assembramento e far comprendere loro, in questo momento così delicato, che la responsabilità individuale è il primo e più immediato presidio a tutela della salute pubblica, e che il buon senso unito al senso civico possono garantire una efficace linea di condotta”.

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