Il Comune di Rignano sull’Arno ha pubblicato l’avviso per il conferimento simbolico della cittadinanza onoraria ai minori stranieri residenti sul territorio, in attuazione del disciplinare approvato con deliberazione della Giunta comunale nel dicembre 2025. Le domande potranno essere presentate fino al 30 aprile 2026 attraverso il portale istituzionale dell’ente.
L’iniziativa è rivolta alle famiglie di minori stranieri che risultino residenti nel Comune e che siano nati in Italia o all’estero, purché abbiano completato almeno un ciclo scolastico all’interno del sistema educativo italiano. Tra i titoli validi ai fini del requisito scolastico rientrano il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado, le qualifiche professionali triennali e i diplomi professionali, in linea con i livelli previsti dal quadro europeo delle qualifiche.
Il conferimento della cittadinanza onoraria ha carattere simbolico e rappresenta un riconoscimento di alto valore civico, finalizzato a promuovere l’inclusione sociale, il senso di appartenenza alla comunità e i principi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione. L’iniziativa si ispira ai concetti di ius scholae e ius culturae, valorizzando il percorso formativo dei giovani come elemento centrale del processo di integrazione.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale, mediante sistemi di autenticazione digitale quali SPID, CIE o CNS. Le richieste saranno successivamente esaminate dagli uffici competenti, che procederanno alla verifica dei requisiti dichiarati.
Al termine dell’istruttoria sarà redatto l’elenco dei beneficiari, che saranno invitati a partecipare a una cerimonia pubblica ufficiale durante la quale il Sindaco conferirà la cittadinanza onoraria. Tutti i riconoscimenti saranno inoltre registrati in un apposito registro comunale.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di promozione dei valori di inclusione e partecipazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra le giovani generazioni e la comunità locale.






