Il Comune di Reggello rafforza in modo significativo la propria rete di servizi per la prima infanzia, introducendo importanti novità per l’anno educativo 2026/2027. L’amministrazione comunale ha annunciato un ampliamento dell’offerta complessiva, che passa da 160 a 190 posti disponibili tra nidi comunali e strutture private convenzionate, con l’obiettivo di rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze delle famiglie del territorio.
L’incremento dei posti è il risultato di un lavoro sinergico tra ente pubblico e realtà educative locali, sostenuto da una visione orientata alla qualità e all’inclusività dei servizi. Tra gli interventi principali si evidenzia l’apertura del nuovo nido “Arcobaleno” a Prulli, progettato per offrire spazi moderni e funzionali, il potenziamento della struttura “Piccolo Verde Piccolo Blu” a Cascia, che grazie al progetto integrato “ZeroSei” aumenta la propria capacità ricettiva, e l’ampliamento del Centro Zerosei “Regina della Pace”, parte integrante della rete convenzionata.
Un ruolo centrale nel consolidamento del sistema educativo locale è stato svolto dal coordinamento pedagogico comunale, che da anni contribuisce alla realizzazione e allo sviluppo delle politiche educative. Parallelamente, l’amministrazione ha introdotto una novità significativa sul piano organizzativo: l’attivazione di una fascia oraria intermedia fino alle ore 17.00 in tutti i nidi, che si affianca alle opzioni già esistenti delle 16.00 e delle 18.00. Questa misura mira a offrire una maggiore flessibilità, facilitando la conciliazione tra tempi di lavoro e vita familiare.
Ulteriori cambiamenti riguardano i requisiti di accesso, con un abbassamento dell’età minima di iscrizione. Il nido “Arcobaleno” accoglierà bambini a partire dai 3 mesi, mentre il Centro Zerosei “Regina della Pace” anticipa l’ingresso dai 12 ai 9 mesi. Si tratta di un intervento pensato per sostenere i genitori nel rientro al lavoro e garantire un accesso precoce a percorsi educativi qualificati.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 30 aprile, con la possibilità per le famiglie di visitare le strutture e ricevere supporto nella presentazione delle domande presso i servizi comunali dedicati. Il potenziamento della rete rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di un sistema educativo integrato, capace di coniugare qualità, accessibilità e attenzione ai bisogni del territorio.






