Pontassieve

Proiezione speciale di “The Sea” a Pontassieve con dibattito e installazione artistica su Gaza

Il film, diretto da The Sea e candidato agli Oscar, viene presentato come un road movie di formazione che racconta la storia...

3 giugno verticale

A Pontassieve, mercoledì 3 giugno alle ore 21.00, il Teatro Cinema Italia ospiterà una proiezione speciale del film “The Sea”, in un evento che unisce la dimensione cinematografica a momenti di approfondimento e iniziative artistiche collaterali. L’appuntamento si inserisce in un programma che intende affiancare la visione dell’opera a un confronto pubblico su tematiche di attualità internazionale, con particolare riferimento alla situazione nella Striscia di Gaza e più in generale alla questione israelo-palestinese.

Il film, diretto da The Sea e candidato agli Oscar, viene presentato come un road movie di formazione che racconta la storia del giovane Khaled, impegnato in un viaggio attraverso territori segnati da controlli e barriere nel tentativo di raggiungere il mare. L’opera mette al centro il punto di vista di un minore e affronta il tema delle disuguaglianze quotidiane attraverso una narrazione essenziale, alternando elementi di tensione narrativa a momenti di introspezione.

La proiezione si terrà presso il Teatro Cinema Italia e sarà seguita da un momento di dibattito pubblico. All’incontro parteciperanno diversi ospiti provenienti dal mondo dell’attivismo e dell’associazionismo, tra cui Massimiliano Del Moro, Antonella Pino e Alessandro Tapinassi, noto come “Snupo”, in rappresentanza del Collettivo GKN. Gli interventi saranno finalizzati a offrire differenti prospettive sul tema trattato dal film e sul contesto geopolitico di riferimento.

Parallelamente alla proiezione e al dibattito, gli spazi del teatro ospiteranno un’installazione artistica dal titolo “MANIFESTI PER GAZA”, curata dal collettivo Artivists for Palestine. L’esposizione propone una selezione di illustrazioni provenienti da progetti collettivi internazionali, con l’obiettivo di utilizzare il linguaggio visivo come strumento di riflessione su eventi e conseguenze del conflitto in corso. Tra i materiali esposti figurano anche opere che richiamano l’attenzione sulle condizioni della popolazione civile e, in particolare, dei minori coinvolti.

L’iniziativa si configura quindi come un evento multidisciplinare che integra cinema, arte e dibattito pubblico, offrendo al pubblico presente differenti chiavi di lettura su un tema complesso e di forte attualità internazionale.

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