Pontassieve

Covid, a Pontassieve oltre 90 casi ed un decesso. Marini: “Facciamo la nostra parte come cittadini

Monica Marini in diretta Facebook

Il Sindaco di Pontassieve Monica Marini torna a fare il punto sulla situazione Covid nel territorio comunale, come durante la prima ondata pandemica, attraverso lo strumento delle dirette Facebook sulla propria pagina istituzionale.

Dopo una prima diretta che ha avuto luogo qualche giorno fa, ieri (26 ottobre, ndr) il Primo Cittadino ha dichiarato essere 99 al momento della diretta i casi positivi al Sars Cov 2 nel territorio comunale. Gli ultimi 8 notificati proprio pochi minuti prima da Asl a Monica Marini. “Fortunatamente solo pochissimi sono ricoverati in ospedale”, aggiunge il Sindaco.

Purtroppo, però, nei giorni scorsi anche il primo decesso della seconda ondata per Pontassieve: “Alla famiglia e familiari voglio rinnovare da parte di tutta l’Amministrazione comunale e comunità la vicinanza per questo lutto avuto per il Covid”, commenta Marini.

Nella medesima diretta Social il Sindaco ha poi illustrato più nel dettaglio le misure previste nel nuovo DPCM, rispondendo anche alle domande dei cittadini. Marini prima di focalizzarsi sul nuovo decreto ha, però, voluto rivolgere alla cittadinanza una riflessione personale:

Si tratta di norme rigide e, come ho scritto nella giornata di ieri sera (25 ottobre, ndr), su aspetti su cui molto si può discutere. Sappiamo però che il numero di contagi è in vertiginoso aumento e ha reso necessario una stretta con cui ci vediamo a fare i conti.

Ci troviamo tutti a farci i conti: Amministratori locali perché dobbiamo far rispettare le limitazioni sui territori con i mezzi che abbiamo a disposizione […], supporto alla gestione delle persone sottoposte a quarantena che è un ulteriore impegno che i nostri uffici stanno garantendo.

Dicevo appunto però che i mezzi che abbiamo non sempre ci consentono di esserci in maniera puntuale ed in particolar modo sul tema dei controlli […].Noi cittadini e cittadine dobbiamo dare il nostro contributo.

Infine penso a tutte quelle categorie più penalizzate di lavoratori; per i quali vedremo nelle prossime ore i provvedimenti in arrivo che ci auguriamo siano veloci e sufficienti a sostenere queste categorie. Dobbiamo evitare che ci sia una parte di Paese che paga più dell’altra per l’emergenza sanitaria e, se come Amministratori possiamo impegnarci a mettere tutte le azioni che il Governo indicherà e farci da tramite di questo, come cittadini però dobbiamo attenerci al rispetto delle norme per far sì che questa situazione duri il meno possibile e sopratutto che non si aggravi e dunque non ci sia bisogno di ulteriori restrizioni.”

Di seguente il video della diretta Facebook:

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