Pontassieve commemora il 50° anniversario della Repubblica Democratica Saharawi (RASD) con un ciclo di eventi istituzionali organizzati dal Comune in collaborazione con l’associazione Saharawinsieme e Arci. La programmazione, prevista per il 20 e il 28 febbraio, mira a valorizzare la storia e la cultura di una nazione senza patria, stimolando riflessioni sul diritto all’autodeterminazione e sull’evoluzione socio-politica del popolo saharawi.
Le celebrazioni prenderanno avvio giovedì 20 febbraio alle 17:30 con l’inaugurazione della mostra fotografica “I Prigioni” di Andrea Sawyerr, realizzata tra febbraio e marzo 2025 nei campi profughi saharawi e volta a documentare la vita quotidiana della popolazione. Seguirà il convegno “50 anni nel deserto”, ospitato nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale, con interventi dei rappresentanti del Fronte Polisario Fatima Mahfud e Abdallahj Bucheiba sull’evoluzione della nazione, di Mohamed Dihani sugli scenari post-Risoluzione ONU 2797 e di Nadia Conti e Saharawinsieme sul tema della cooperazione e dei patti di amicizia. Mohamed Moulud approfondirà le prospettive delle nuove generazioni, collegandosi in video con la Sindaca di Tifariti, mentre il sindaco Carlo Boni e i rappresentanti dell’associazione Saharawinsieme illustreranno i progetti sviluppati dal 1992 a oggi.
Il programma proseguirà sabato 28 febbraio alle 11:00 al Circolo ARCI Primo Maggio delle Sieci con la svelatura del murales “I diritti di ogni popolo: terra, pace e autodeterminazione”, realizzato dagli artisti Vera Natale e Riccardo Grandis, che rappresenta un simbolo tangibile del sostegno della comunità locale alle rivendicazioni del popolo saharawi.
A completare le iniziative, la Biblioteca Comunale ospiterà per l’intera settimana una selezione bibliografica dedicata alla storia e alla cultura saharawi, offrendo a cittadini e ricercatori strumenti di approfondimento e conoscenza sulla comunità e sulle sue vicende storiche.






