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Pontassieve sostiene la campagna di Confesercenti per il commercio di vicinato

La proposta prevede inoltre la creazione di un sistema di monitoraggio delle politiche dedicate al settore attraverso un Osservatorio nazionale e l’istituzione...

Canestri confesercenti

L’amministrazione comunale di Pontassieve ha rinnovato il proprio sostegno alla campagna nazionale promossa da Confesercenti a favore del commercio di vicinato e dei servizi di prossimità. L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo dei piccoli esercizi commerciali nei centri urbani e a contrastare il fenomeno della progressiva desertificazione commerciale.

Questa mattina l’assessore alle attività economiche Mattia Canestri ha ricevuto una delegazione di Confesercenti Firenze, composta da Nilla Tari, Letizia Tempesti e Sonia Trespoli, e ha sottoscritto la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’associazione.

Il provvedimento propone l’introduzione di nuove misure a sostegno delle piccole attività commerciali, attraverso incentivi, strumenti di semplificazione amministrativa e interventi finalizzati alla rigenerazione urbana. Tra gli obiettivi indicati figurano anche l’introduzione di misure fiscali e finanziarie, contributi e ulteriori strumenti destinati a sostenere le attività di vicinato.

La proposta prevede inoltre la creazione di un sistema di monitoraggio delle politiche dedicate al settore attraverso un Osservatorio nazionale e l’istituzione di un Fondo per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. Gli strumenti indicati mirano, secondo i promotori, a favorire la presenza e la continuità delle attività commerciali nei territori, riconoscendone il ruolo all’interno della vita economica e sociale dei centri urbani.

Il sostegno dell’amministrazione comunale alla campagna era già stato formalizzato durante l’estate, con l’approvazione a maggioranza di un ordine del giorno in Consiglio comunale. La campagna nazionale di Confesercenti prevede la raccolta di 50 mila firme, necessarie per sottoporre la proposta di legge di iniziativa popolare all’esame del Parlamento.

Le informazioni relative alla proposta e alle modalità di adesione sono disponibili sulla piattaforma ufficiale del Ministero della giustizia dedicata alla raccolta delle firme.

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