Sabato 9 aprile alle ore 16 si inaugura nei locali della Biblioteca Comunale di Pontassieve la mostra Gli archetipi e la materia dell’artista pontassievese Matteo Bartolozzi. Una mostra che racchiude una serie di segni, figure e colori che trovano un senso nell’atto stesso della creazione, nel piacere di assemblare un qualcosa che valga più della mera somma delle sue parti e che sia in qualche modo espressione del proprio bagaglio inconscio.
Da una parte la rappresentazione di archetipi, di segni e figure primordiali, dall’altra c’è il lavoro sulla materia, l’utilizzo e riutilizzo di oggetti, reperti, frammenti di storia e di realtà quotidiana.
Le opere in mostra – realizzate tra il 2020 e il 2022 – risultano diverse per intenti e realizzazione, e sono accumunate da una riflessione su questi due aspetti dell’attività artistica. In particolare sono state scelte dall’artista per approccio realizzativo e tematico, legato al lavoro espressivo su “forme informali” e modalità materiali di costruzione di oggetti visuali non figurativi.
Chi è Matteo Bartolozzi
Matteo Bartolozzi, classe 1975, ha studiato Lettere e Filosofia e divide la sua vena creativa da autodidatta tra arte e musica. La sua produzione pittorica è piuttosto variegata, e rielabora in chiave personale molti dei temi e degli stilemi tipici soprattutto dell’arte italiana e internazionale del dopoguerra che videro il loro progressivo esaurimento con l’avvento della Pop Art: l’astrattismo gestuale e lirico, la rivoluzione informale, l’utilizzo di materiali non convenzionali e in fondo anche quell’immaginario culturale e storico che rileggiamo ormai in chiave quasi “archeologica”.






