“Secondo alcune cronache dell’epoca, il 25 agosto 1944, con il rientro degli sfollati in paese, potrebbe essere la data in cui Pontassieve torna città libera, dopo aver pagato un prezzo altissimo in termini di vite e distrutta dai bombardamenti.”, spiega il Sindaco Monica Marini con un post sui Social accompagnato dalla foto che vi proponiamo in questo articolo.
Se ci fosse certezza sulla data (che tuttavia non c’è, ndr) con ieri sarebbero ben 76 anni da quando Pontassieve ha potuto avere nuova vita. Rinascere dalle ceneri, o meglio, dai cumuli di macerie che avevano segnato il passaggio delle truppe nazifasciste ed i loro bombardamenti. Un vero e proprio spartiacque storico.
“Pur non essendoci una certezza sulla data esatta, voglio comunque, oggi, ricordare la grandezza, il sacrificio e il coraggio delle Partigiane e dei Partigiani che hanno liberato dal nazifascismo il nostro Paese e, a nome della nostra comunità, ancora una volta, ringraziarli.”, conclude il Primo cittadino di Pontassieve.






