Pelago

Lavori alla elementare a S.Francesco,Sinistra per Pelago: “Illogico, in corso un’ indagine sismica

Operaio

"Dalla metà di febbraio – spiega Sinistra per Pelago – ci stiamo impegnando per comprendere quale sia la logica che ha guidato l’Amministrazione Comunale nel programmare l’intervento operato sulla scuola elementare di San Francesco, ma dobbiamo ammettere che ancora oggi, dopo un intenso carteggio con l’assessore ai Lavori Pubblici, non riusciamo a risolvere questo rebus. Il Comune ha deciso di installare la guaina bituminosa impermeabilizzante sulla copertura della scuola. Importo preventivato, tra lavorazioni (togli tutte le tegole, posa la guaina e rimetti tutte le tegole) e ponteggi circa 70.000 euro. Tutto bene, se non fosse che è in corso un’indagine sismica su quel fabbricato e che molto probabilmente, nell’immediato futuro, si dovrà intervenire sulle strutture, tetto compreso, di fatto rimuovendo il lavoro realizzato ora, cioè buttando via i 70.000 euro spesi oggi. Un po’ come fare il tagliando alla macchina prima di portarla al disfacimento!"

"Abbiamo fatto una interrogazione – continua il gruppo -, ma ancora, come dicevamo, non sono riusciti a chiarirci il perché di questa bizzarria nella tempistica, tanto che siamo stati costretti a ripresentare l’interrogazione per tre volte, per provare ad avere una informazione chiara che ci spiegasse la logica di questa scelta. Tra le altre cose, facendo questo intervento così invasivo e costoso, non è stato previsto il posizionamento di alcun isolante termico sul tetto (alla faccia dell’emergenza energetica e climatica), e non è stata prevista l’installazione dei sistemi anticaduta (linea vita, i sistemi che permettono di andare in sicurezza sui tetti, obbligatori in Toscana da 2005), perché, ci dicono, non sono certi della tenuta delle strutture. Però ci hanno investito 70.000 euro di impermeabilizzazione su quelle strutture!"

"Ora – concludono – verrà il dubbio: ma se lo hanno fatto vuol dire che era urgente, che pioveva nelle classi con i ragazzi dentro. Forse, non lo sappiamo perché in nessuna delle tre risposte ci è stata rappresentata l’entità del problema, ma considerato che la guaina non era presente su questo tetto (parola dell’Assessore ai Lavori Pubblici) e che quindi la copertura stava funzionando così da almeno 30 anni, si sarebbero potute rimettere a posto le tegole eventualmente rotte o spostate e rimandare l’intervento a quando sarà chiaro quali lavori andranno fatti per rendere sismicamente sicuro l’edificio. Se mai riusciremo a venire a capo di qualcosa vi informeremo."

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